Questo sito può contenere dei link affiliati: acquistando tramite questi link, supporti il mio lavoro poiché il sito può guadagnare una commissione. Maggiori informazioni.
I PC handheld costano troppo ma… chi ha detto che bisogna spendere tanto per forza? Magari la cosa più saggia da fare è… comprarsi Steam Deck LCD. Avrebbe senso farlo nel 2025, considerando che Valve ultimamente è stata molto aperta a proporla in sconto?
Vediamolo insieme.
Perché sì: ottimo punto di ingresso
Se è la prima volta che vi affacciate al mondo handheld, Steam Deck LCD è il punto di ingresso più accessibile di tutti, anche in virtù di quanto costa.
Senza spendere un patrimonio, potete iniziare a prendere confidenza con il catalogo di giochi di Steam, costruire la vostra libreria di titoli, orientarvi con le varie impostazioni tipiche del mondo PC e capire se tutto questo fa per voi oppure no, prima magari di valutare investimenti molto più corposi – anche visto quanto stanno arrivando a costare queste macchine…

Per farvi un esempio, io regalai a mio fratello la mia originale Deck LCD da 256 GB prima che passasse al modello OLED, e nonostante alcuni dei limiti tecnici che vedremo, ne è stato entusiasta: nel 2024, gli ha permesso di giocare finalmente anche tripla A come Marvel’s Spider-Man, o Dragon Ball Z: Kakarot, o Clair Obscur tramite il cloud di Game Pass. Immaginate una macchina che permette di fare tutto questo e a prezzi super accessibili…
Perché sì: potenza equivalente a Steam Deck OLED
Ci sono differenze tecniche importanti tra Deck LCD e Deck OLED, ma il cuore pulsante è lo stesso: con variazioni minuscole, significa che tutti i giochi che girano sulla OLED vanno anche sulla LCD, e che le prestazioni sono uguali. In pratica, Valve non ha creato una Deck di prima e seconda generazione, o una specie di New 3DS come fece Nintendo: quello che va su una, va anche sull’altra.
Significa che se doveste scegliere di comprare la LCD, non vi stareste precludendo di giocare a qualcosa che magari gira sulla OLED. Le differenze le vedreste altrove, ma l’APU – ossia il chip che unisce processore e scheda grafica – è il medesimo. Nessuna paura di tagliarvi fuori qualche gioco, allora.
Perché sì: rapporto offerta/prezzo
Alla luce di quanto detto nel primo pro, è evidente che il rapporto tra offerta e prezzo di Steam Deck LCD è super allettante. In promozione Valve la propone a più o meno 330 euro per il modello da 256 GB: se siete utenti esperti potete anche sostituire l’SSD interno. In alternativa, potete usare lo slot micro SD e inserire lì una scheda di memoria, salvandoci dentro i giochi che scaricate.

Avere tutte le possibilità offerte da Steam Deck con un costo di ingresso così basso, in un mondo del gaming PC e delle console che sta alzando sempre di più le pretese verso i nostri portafogli, secondo me è un grandissimo pro.
Perché no: display rispetto alla OLED e agli altri LCD
C’è un motivo se una si chiama LCD e una si chiama OLED, ed è il display. Per farla breve, non c’è paragone tra i due schermi dei modelli di Steam Deck. Quello della OLED è – beh, un OLED: i colori sono straordinari, i neri sono assoluti e ha una frequenza di aggiornamento di 90 Hz, che rende le immagini più fluide. È anche leggermente più grande, 7,4” rispetto a 7”, e supporta l’HDR.
Quello della LCD è inferiore agli schermi IPS che trovate su altri PC handheld, come ROG Ally o le Legion Go: diciamo che fa il suo senza infamia e senza lode. Entrambi sono in 16:10 e a 1280×800, ma quello della LCD ha un contrasto meno accentuato ed è un po’ meno fluido. Inoltre, la risposta del touch non è altrettanto scattante.

Non voglio dire che impedisca di godersi i giochi, tutt’altro: solo, se li mettete di fianco è evidente perché il modello OLED costi di più e sia diventato quello centrale per Valve.
La buona notizia è che su un LCD non avrete mai paura del burn-in, ma devo dirvi che nonostante le tante ore che ho passato con la mia Deck OLED non ho mai avuto alcun problema.
Perché no: potenza limitata
Questo in realtà vale sia per la OLED che per la LCD: la potenza di Steam Deck è limitata rispetto a quella di altri PC handheld, e questo potrebbe lasciarvi delusi se magari cercate una macchina portatile per giocare da subito le ultime uscite del panorama AAA. Per quello scopo, meglio macchine come quelle di nuova generazione, o la MSI Claw 8 con Intel, dove gioco serenamente di tutto.
Il vantaggio di Deck è che i giochi vengono ottimizzati specificamente, quindi ci sono piccoli grandi miracoli che vi trovate a poter giocare su questo PC handheld: ci potete vivere un The Last of Us – Parte II o un Horizon Forbidden West, o un Kingdom Come Deliverance II, ma scordatevi un Dragon’s Dogma II o uno STALKER 2, per darvi un’idea.
Perché no: batteria e rumorosità
Rispetto al modello OLED, Steam Deck LCD ha una batteria più limitata: parliamo di 40 Whr contro 50 Whr, con la OLED che di solito permette di giocare due ore e qualcosa quando state utilizzando titoli più esosi, mentre la LCD si ferma a due ore o qualcosina in meno. Oltretutto, il display OLED consuma un po’ di meno e i neri assoluti, che sono proprio punti “spenti” dello schermo, aiutano a loro volta, in tal senso.

Anche la rumorosità può essere diversa, soprattutto se doveste acquistare un modello usato che risale al lancio di Deck: in quel caso, potreste avere una ventola piuttosto rumorosa. Personalmente, quella della mia Deck LCD non era così fastidiosa, ma io la comprai sei mesi abbondanti dopo il debutto, quando ancora c’era da fare la coda per poterla ordinare.
Sono piccole specificità che fanno in modo che Deck LCD si senta “vecchia” un po’ prima della sorella OLED, pur a parità di potenza per far girare i giochi. Valutatele, magari, in base a dove la state comprando, se magari è da un privato che non ha specificato se è uno dei modelli di lancio, e in base a dove volete giocare: se state tanto tempo fuori casa, magari la batteria migliorata della OLED vi fa comodo. Altrimenti, armatevi di power bank e vivrete comunque felici.

