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Orientarsi tra i tantissimi giochi che si possono vivere su Steam Deck non sempre è intuitivo: la libreria, lo sapete, è gigantesca – e non è detto che tutti siano perfettamente compatibili, anche se ormai lo sono in decine di migliaia.
In mezzo a tutto questo, ci sono molti giochi AAA che sono godibilissimi su Steam Deck – e a volte perfino sorprendenti per come performano sul piccolo schermo della handheld di casa Valve.
Segnalo anche che, come prezzo, ho indicato quello di listino di Steam o, se più basso, quello di Instant Gaming. Di seguito, la mia selezione di giochi, che aggiornerò via via. Buon divertimento!
Ultimo aggiornamento: aprile 2026
Baldur’s Gate III
A parte qualche testo un po’ piccolo, Baldur’s Gate III è uno spettacolo anche giocato su Steam Deck. L’interfaccia si adatta benissimo a essere giocata su controller e le performance, fatta eccezione per qualche singhiozzo (ma mai proibitivo) nel terzo capitolo, sono soddisfacenti.
Considerando che parliamo di uno dei giochi segnanti di questa generazione, non è una sorpresa che sia sempre nella classifica dei più giocati sulla handheld di Valve: scontato, quindi, inserirlo tra i migliori giochi AAA per la piattaforma.
Inoltre, a settembre 2025 il gioco ha ricevuto un nuovo aggiornamento con una build specifica proprio per Steam Deck che, come sottolinea Larian, risparmia l’uso della CPU rispetto alla precedente build per Proton. Si tratta di un update graditissimo, che tiene conto di quanto il gioco sia sempre iper-popolare su Deck. Trovate qui ulteriori informazioni.
Vi ricorderete sicuramente di quanto Cyberpunk 2077 fosse male ottimizzato alla sua uscita nel 2020, soprattutto su console: eppure, quel passato è decisamente alle spalle e ora l’open world cyberpunk di CD Projekt RED ha addirittura una modalità grafica specifica per Steam Deck, che garantisce prestazioni molto bilanciate e un comparto grafico non troppo compromesso.
Certo, se vi aspettate la stessa resa che avreste su desktop siete fuori strada, ma il gioco è apprezzabile si gioca benissimo in handheld: qualcosa che all’uscita non avrei nemmeno immaginato.
Persona 5 Royal
Persona 5 Royal è uno dei JRPG a turni più fighi che abbia mai giocato e lo stile di questa saga ha bisogno di poche presentazioni. Ecco, immaginatelo su uno schermo come quello di Steam Deck OLED per capire perché ho voluto a tutti i costi inserirlo in questa selezione.
Come sempre nel franchise, la vostra vita in-game si divide tra momenti di simulazione della quotidianità e veri e propri scontri a turni contro creature che, in Persona, hanno sempre un significato più profondo di quanto si potrebbe pensare.
Marvel’s Spider-Man Remastered
In questa selezione troverete parecchi porting di giochi PlayStation su Steam, a partire da Marvel’s Spider-Man Remastered, perché il lavoro svolto da Nixxes (e non solo) è sempre stato davvero eccellente.
In questo caso, potete scorrazzare per New York nei panni dell’arrampicamuri più famoso di sempre senza preoccuparvi delle performance: il gioco è ben ottimizzato e se la cava molto bene, perfino non modificandone le impostazioni grafiche.
L’unico inconveniente possono essere alcuni testi un po’ piccoli da leggere sullo schermo di Deck, ma quanto siano fastidiosi è molto soggettivo.
The Witcher 3: Wild Hunt
Come detto per Cyberpunk 2077, anche The Witcher 3: Wild Hunt è un piccolo miracolo compiuto da CD Projekt RED, che è riuscita a includere una specifica modalità grafica pre-impostata (tra le opzioni del gioco è presente proprio la grafica “Steam Deck), che sistema tutto quello che si può sistemare per rendere l’esperienza godibile e bella da vedere.
Il risultato, sia sui 7″ della LCD che sui 7,4″ della OLED, è davvero apprezzabile ed anni luce avanti rispetto all’edizione Switch del gioco, per chi come me si diverte con questo tipo di giochi anche in portatile.
Tomb Raider
Questa citazione vuole più che altro segnalarvi che tutta la trilogia delle origini di Tomb Raider si comporta in modo più che pregevole su Steam Deck – e ovviamente la raccomandazione è di cominciare il viaggio dal primo episodio, non più recentissimo o tecnicamente esoso.
La giovane Lara, appena terminati gli studi, parte per una spedizione verso l’isola di Yamatai, ma la nave che doveva trasportarla insieme al resto del team di esploratori naufraga rovinosamente. Da sola, quasi annegata, Lara cerca di ritrovare i suoi compagni, quando scopre l’isola è tutt’altro che abbandonata…
Elden Ring
Chi ama le sfide e i mondi dark fantasy affascinanti sa di sicuro cosa aspettarsi quando cito Elden Ring, la più recente fatica di Hidetaka Miyazaki e della premiatissima FromSoftware.
In un universo creato con la collaborazione di George R. R. Martin (Cronache del Ghiaccio e del Fuoco), si vestono i panni del Senzaluce, che cerca la sua via nell’Interregno. Come potete immaginare se conoscete Dark Souls e simili, il percorso sarà strapieno di pericoli e di boss fight mortali, ma che potrete affrontare al vostro ritmo, perché parliamo di un open world puro.
Resident Evil 4
Cito Resident Evil 4, ma il succo del discorso è farvi sapere che potete vivere i remake della saga di horror di Capcom in modo decisamente soddisfacente su Steam Deck, con interventi insignificanti sulle impostazioni.
In questo caso, ma lo saprete già, vestirete i panni dell’agente Leon S. Kennedy, chiamato a ritrovare la figlia del presidente. La zona in cui si trova, però, non è di quelle che fanno dormire sonni tranquilli e si dice che sia stata rapita da degli inquietanti cultisti…
Horizon: Forbidden West
Horizon: Forbidden West, pur indicato come non supportato, gira magnificamente su Steam Deck. Credo sia l’ennesima prova dei miracoli compiuti da Decima Engine, considerando la bellezza estetica dell’open world creato da Guerrilla Games e importato su PC da Nixxes Software.
Anche Horizon Zero Dawn (che raccomando di giocare prima di questo) gira molto bene sull’handheld, anche se lì ho avuto bisogno di qualche cambio alle impostazioni: qui, a parte i piccoli accorgimenti visti nel video, si ha voglia di seguire Aloy da subito e il colpo d’occhio, soprattutto su OLED, è mozzafiato.
Control Ultimate Edition
Servirebbe aggiungere poco, se non che Valve ha sempre usato proprio Control per promuovere le potenzialità della sua Steam Deck, al momento dell’annuncio: questo dice già tanto su come il gioco si comporta in handheld, nonostante ai tempi dell’uscita su PS4 abbia quasi fatto decollare la mia console.
Impostato come uno shooter in terza persona, con quindi parecchia azione, Control è un gioco ingegnoso come ogni opera di Remedy, in cui vestite i panni di Jesse Faden, arrivato nella misteriosa struttura della Oldest House per ritrovare suo fratello Dylan.
Tutto molto bello, se non fosse che il palazzo sembra essere stato preso d’assalto da un’entità maligna conosciuta come Hiss, e che le persone che Jesse non ha mai visto prima invece la salutano e la riconoscono come la direttrice del dipartimento in cui si trova…
Ghost of Tsushima: Director’s Cut
Uno dei porting di casa PlayStation che mi ha stupito di più all’arrivo su Steam Deck è senza dubbio quello di Ghost of Tsushima. Parte del fascino di questo gioco risiede proprio nella ricchezza della sua messa in scena – tra vento che soffia, foreste che oscillano e tenebre che calano mentre viaggiate a cavallo o le lame si incrociano.
Ebbene, anche se ovviamente come tutti gli open world ha meno “respiro” su uno schermo piccolo, Tsushima mantiene queste caratteristiche, e con un’ottima fluidità, anche su Steam Deck, come abbiamo visto in insieme nel video. Di recente è finalmente passato a essere Verificato per Steam Deck.
Hitman: World of Assassination
Da amante degli stealth intelligenti, la trilogia di Hitman: World of Assassination è uno dei giochi più ingegnosi e più interessanti con cui mi diverto. Vestite i panni di un sicario professionista, l’Agente 47, che deve girare per il mondo in cerca dei suoi bersagli: ogni mappa, però, è un trionfo di level design, soluzioni alternative e idee sandbox, dove potete trovare il vostro modo di arrivare al target – e di farlo sembrare un incidente.
Come vi ho mostrato in un video, oltretutto, le performance su Steam Deck sono più che soddisfacenti, quindi potete godervi ogni mappa con un buon numero di NPC (fondamentali per l’esperienza di gioco di Hitman) e con un frame rate apprezzabile.
God of War: Ragnarok
Anche il primo God of War è verificato per Steam Deck, ma devo dire che in quel caso ho avuto bisogno di sistemare un po’ le sue impostazioni. Per quanto riguarda God of War: Ragnarök, invece, devo dire che si comporta davvero, davvero bene già al primo avvio, e mi ha colpito molto in positivo.
Ovviamente ha senso che giochiate prima il predecessore, considerando che i due capitoli sono strettamente legati. Ma, al di là di questo, sappiate che Ragnarök si comporta davvero, davvero bene.
Final Fantasy VII Remake Intergrade
La versione PC di Final Fantasy VII Remake si comporta piuttosto bene su Steam Deck. Sappiate, però, che questa è solo la prima parte, poiché l’opera completa è composta di tre parti – con le altre due che sono ancora in arrivo.
In questa, seguite Cloud Strife e compagni a Midgar, mentre l’ex-SOLDIER affianca una compagnia di presunti eco-terroristi che vogliono impedire lo sfruttamento del pianeta per fini industriali. A proposito di giochi attuali…
Death Stranding: Director’s Cut
Se mi seguite sul mio canale, sapete che per me Death Stranding è assolutamente un’esperienza da vivere, un viaggio da fare. È un gioco difficile da descrivere: vi mette nei panni di Sam Porter Bridges, un corriere che cerca di collegare le persone in un mondo post-apocalittico dove morti e vivi si sono mescolati in modo inquietante.
Oltretutto, su Steam Deck il gioco si comporta benissimo, se siete disposti a perdonare qualche testo un po’ piccolo nell’interfaccia. Ma, per il resto, è un piacere da vivere – a patto che non vi spaventino i giochi che fanno le cose a modo loro e con ritmi particolari, incentrati sulla pianificazione e, a volte, anche la contemplazione degli scenari in cui vi ritrovate.
Monster Hunter World
La caccia ai mostri di casa Capcom ha fatto un vero e proprio salto di qualità con Monster Hunter World, che ha avuto un successo impressionante. In vista di Wilds, il gioco non è in realtà mai passato di moda ed è sempre apprezzatissimo.
Su Steam Deck è, giustificatamente, verificato: si presta molto bene a essere giocato in portatile, potete anche abbassare i TDP (anche a 8W) per ridurre i consumi tenendo ottime prestazioni. Unico neo davvero significativo: le dimensioni dei testi, che vi chiederanno di aguzzare un po’ la vista. Per il resto, però, si lascia giocare su Deck con molto piacere.
Kingdom Come: Deliverance II
Vestire i panni di Henry nella Boemia del Medioevo è sorprendentemente divertente anche su Steam Deck: come vi ho raccontato, a livello tecnico Kingdom Come: Deliverance II va alla grande su handheld, con l’unico vero compromesso che è rappresentato dall’interfaccia dei menù, veramente piccolissimi e difficili da leggere.
Per il resto, i controlli sono stati adattati molto bene e il mondo di gioco è super godibile: potete saperne di più nel mio approfondimento con la prova video su Steam Deck.
The Elder Scrolls V: Skyrim
Non sono sicura che esista ancora qualcuno che non ha giocato The Elder Scrolls V: Skyrim – ma, se doveste ricadere in questa categoria, sappiate che il gioco si comporta molto bene su Steam Deck (soprattutto su OLED), che è giustamente Verificato e che si comporta bene anche se limitate il TDP per non avere troppi consumi.
Considerando quante ore di gioco offre, la sua struttura e la possibilità di salvare in qualsiasi momento, è un gioco da portatile perfetto.
Red Dead Redemption 2
Il Selvaggio West di casa Rockstar Games è semplicemente un universo nel quale tuffarsi, vestendo i panni del cowboy Arthur Morgan – uno degli elementi di spicco della gang di Van der Linde. Brutale bandito e gentiluomo insieme, Arthur diventerà il vostro alter ego in un mondo di gioco che vi trascina nel 1899, al cambio di secolo, di tradizioni, di paradigmi.
E qualsiasi cowboy ha difficoltà a misurarsi con un cambio di paradigma come quello della tecnologia che corre e rende obsoleto ciò che ha caratterizzato tutta la tua vita…
The Last of Us – Parte II Remastered
Il lavoro di ottimizzazione svolto per portare anche su PC handheld The Last of Us – Parte II Remastered è stato davvero apprezzabile. È vero che i grandi tripla A sono sempre un po’ costretti su Steam Deck, ma il ritorno di Joel ed Ellie si presta bene anche all’esperienza più “intima” di uno schermo piccolo, anche per via delle sue aree sandbox in cui muoversi, che non sono infinite come quelle degli enormi open world.
Il dettaglio grafico tiene botta, il gioco è fluido e si gioca con piacere anche su Steam Deck.


