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Sembra proprio che la strategia super conservativa scelta da Nintendo per la sua Switch 2, che non opera rivoluzioni ma continua a costruire sul successo della prima Switch, sia stata premiata.
Nelle scorse ore, la casa di Kyoto ha pubblicato i dati di vendite aggiornati per le sue console, che parlano di un andamento decisamente più roseo: nessuna console ha venduto tanto velocemente quanto Switch 2 nei suoi primi sei mesi di vita, mentre Switch 1 è diventata ufficialmente la console Nintendo più venduta di sempre.
I numeri di Nintendo Switch e Switch 2
Le due console Nintendo, costruite sulla loro natura ibrida (si possono usare sia come console puramente portatili che, inserendole nella base dock, collegate al televisore in modo più tradizionale), hanno fatto decisamente dimenticare la freddezza dei tempi di Wii U.
Come si vede sul sito ufficiale dei dati Nintendo, Switch ha messo insieme (dati aggiornati al 31 dicembre 2025) nei suoi primi sei mesi ben 17,37 milioni di unità e quasi 38 milioni di software (con Mario Kart World che guida la classifica, con 14 milioni di copie).
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Dal canto suo Nintendo Switch ha superato la quota monstre di 155,37 milioni di unità, il che la rende la console Nintendo più popolare di sempre – superando il precedente record di Nintendo DS, fermatosi a 154,02 milioni. Ora, praticamente, c’è solo PS2 che ha venduto più di Switch nella sua storia, con 160 milioni di unità. Un traguardo non irraggiungibile, anche considerando quanto Switch 1 continui a vendere bene sul mercato giapponese.
I consumatori, insomma, hanno decisamente premiato la continuità di Nintendo – e questo è molto interessante per noi che giochiamo in portatile: una grande popolarità simile, per una console che richiede la scalabilità dei giochi (da TV a portatile e viceversa) non può che fare bene anche a chi gioca in portatile su altre piattaforme, perché pone il focus su quanto sia importante ottimizzare, più che spingere per forza i limiti tecnici che in realtà non sorprendono più nessuno.
Un videogioco che punta di più alla scalabilità e all’ottimizzazione è una buona notizia per tutti, insomma: sommato alle recenti novità emerse dagli sviluppatori su Steam Deck nel report della GDC, tutto questo fa ben sperare per le future ottimizzazioni dei giochi portatili.
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