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Dopo il successo del remake di Silent HIll 2, gli appassionati della saga Konami aspettavano di scoprire cosa avrebbe proposto un nuovo capitolo completamente inedito: i loro desideri sono stati accolti e realizzati da Silent Hill f.
Curiosamente ambientato in Giappone, lontano dalla località che dà nome alla saga, questo nuovo episodio sviluppato da NeoBards ha un’atmosfera tutta sua – ma si può vivere anche su Steam Deck? Dopo un primo impatto molto traumatico, che spiega bene perché l’etichetta “giocabile” sottolinei il bisogno di modificare a mano le impostazioni, devo dire che si può fare. Compromessi permettendo.
Silent Hill f

Steam Deck: giocabile
Uscita: 25 settembre 2025
Genere: horror
Sviluppatore: NeoBards
Publisher: Konami
Questo articolo è realizzato grazie a un codice del gioco fornito dal publisher tramite Keymailer. Grazie!
Cos’è Silent Hill f
Sono gli anni ’60, in Giappone, e l’orrore è dietro l’angolo: Ebisugaoka, cittadina particolarmente quieta, viene infatti invasa dalla proverbiale nebbia dell’immaginario silenthilliano, con creature da incubo che sembrano aver spazzato via tutto ciò che esisteva.
O, almeno, questo è ciò che vive Hinako Shimizu, la giovane protagonista del gioco, che dopo essere uscita di casa arrabbiata, per via dei rapporti complessi con la sua famiglia, vede la cittadina dove ha sempre vissuto cambiare davanti ai suoi occhi e portarsi via tutto. Un banco di nebbia alla volta…
Migliori impostazioni per Silent Hill f su Steam Deck
La mia Steam Deck, dalla schermata Prestazioni, ha FSR abilitato con nitidezza 3.
Impostazioni grafiche
- Modalità schermo: schermo intero
- Risoluzione: 1280 x 800
- Limite fotogrammi: 60 Hz
- V-Sync: no
- Preset: personalizzata
- Screen percentage: 50%
- Illuminazione diretta: lumen alto
- Riflessi: screen space reflection
- Qualità delle ombre: bassa
- Qualità delle texture: media
- Qualità shader: bassa
- Qualità effetti grafici: bassa
- Qualità post-processing: bassa
- Qualità della distanza di visione: bassa/media
- Anti-aliasing: FSR
- Qualità anti-aliasing: Bilanciato
- Sfocatura di movimento: sì
Esperienza di gioco
Il primo impatto con Silent Hill f su Steam Deck è effettivamente horror, ma non per i motivi che state pensando. La dicitura di “giocabile” assegnata al titolo è molto sensata, dato che precisa da subito che «questo gioco richiede la configurazione manuale delle impostazioni grafiche per essere eseguito correttamente su Steam Deck». Mai precisazione fu più corretta.
Giocando un po’ con le impostazioni, sono arrivata a una buona stabilità con quelle che vi ho riportato poco sopra: il gioco si mantiene dalle parti dei 35-40 fps a seconda dei momenti e, se volete, potete anche provare a bloccarlo direttamente a 30, per evitare oscillazioni fastidiose.
Una volta trovato un equilibrio, devo dire che il dettaglio grafico non è troppo sacrificato e che si riesce a salvaguardare – almeno sullo schermo di Deck, se la collegaste a un monitor esterno le cose sarebbero più complicate – e anche nebbia, luci e ombre sono abbastanza apprezzabili.









Bene anche la mappatura dei controlli, non c’è niente di scomodo da premere che mal si leghi alla loro posizione sul controller di Deck. Non altrettanto bene i testi, invece, che sono veramente molto piccoli quando si tratta di consultare il diario e di sfogliare l’inventario della protagonista. Niente di illeggibile, ma diciamo che dovete fare un po’ di sforzo.
In termini di consumi, invece, il gioco si mantiene sempre sopra i 20W, all’infuori che nelle sequenze filmate (bloccate a 30 fps, dove i consumi si riducono): nessun consumo anormale per un gioco “pesante” su Deck, aspettatevi una durata dalla parte delle due ore con una carica completa.
Per giocare in mobilità, segnalo anche che il gioco salva in punti predefiniti (delle vere e proprie zone sicure), quindi è probabile che sfrutterete la sospensione e lo stand-by di Steam Deck, quando dovrete interrompere mentre siete fuori casa ma non avete ancora raggiunto un save point.
Difficoltà delle impostazioni
Dovrete passare un po’ di tempo nelle impostazioni per trovare quelle ideali per la vostra esperienza (o partire da quelle che vi consiglio qui sopra e poi valutare cosa cambiare) con Silent Hill f su Steam Deck. Non c’è un eccesso di opzioni che potrebbe disorientarvi e anche gli upscaling sono facilmente accessibili.
Ciò che vi raccomando è non abbassare più che a Medio la qualità delle texture, perché il gioco rischia di perdere tantissima definizione. In compenso, potete scalare la risoluzione nativa (io addirittura sono scesa al 50%, ma se bloccate il gioco a 30 fps potete tenervi più alti) perché andrete a recuperare un po’ di definizione impostando l’FSR su Bilanciato.
All’infuori di questi accorgimenti, le impostazioni migliori per la vostra esperienza potrebbero essere non super intuitive da trovare, quindi per i neofiti assoluti è un gioco che richiede un po’ di agilità.
Ne vale la pena?
Per i giochi dove l’atmosfera è parte integrante dell’esperienza – categoria in cui Silent Hill f rientra a pieno titolo – è sempre complesso capire se sia il caso di viverli su Deck oppure no. Se avete altre piattaforme che permettano una buona resa tecnica, valutate di giocare su quella (una console collegata alla TV o un PC desktop).
In caso contrario, devo dire che Silent Hill f su Steam Deck è un viaggio che si può fare: ci sono chiaramente dei compromessi e la build non è rocciosamente stabile, ma i compromessi tecnici richiesti per farla girare bene non sono fastidiosi su uno schermo da 7″ o da 7,4″, quindi non state sacrificando troppo.
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