Questo sito può contenere dei link affiliati: acquistando tramite questi link, supporti il mio lavoro poiché il sito può guadagnare una commissione. Maggiori informazioni.
Una delle domande costanti che mi vengono rivolte sul canale, dall’uscita dei nuovi PC handheld con AMD Z2 Extreme, è come orientarsi per capire quale scegliere, anche in virtù della validissima presenza sul mercato di MSI Claw 8 AI+ motorizzata Intel, che regge decisamente il confronto.
Ma cosa scegliere tra lei, ROG Xbox Ally X e Legion Go 2? Ci sono motivi per preferire o per scartare tutti questi PC handheld, a seconda di ciò che state cercando.
Dal momento che le utilizzo tutte e tre ormai da diversi mesi, posso condividere con voi quelli che per me sono i punti di forza o di debolezza di ciascuna, per aiutarvi a capire quali hanno le caratteristiche più vicine all’esperienza che cercate.
MSI Claw 8 vs ROG Xbox Ally X vs Legion Go 2: specifiche
Per prima cosa, vi propongo qui sotto un riassunto delle specifiche tecniche delle tre “console”, in modo che possiate vedere al colpo d’occhio cosa cambia.
| MSI Claw 8 | Xbox Ally X | Legion Go 2 | |
|---|---|---|---|
| APU | Intel Core Ultra 7 258V | AMD AI Z2 Extreme | AMD Z2 Extreme |
| Archiviazione | 1 TB SSD | 1 TB SSD | 1 TB SSD |
| RAM | 32 GB LPDDR5x-8533 | 24 GB LPDDR5x-8000 | 32 GB LPDDR5x-8000 |
| Display | IPS 8″ 16:10 1200p 120Hz | IPS 7″ con VRR 16:9 1080p 120 Hz | OLED 8,8″ 16:10 1200p 144 Hz |
| Batteria | 80 Whr | 80 Whr | 72 Whr |
| Sistema operativo | Windows 11 | Windows 11 | Windows 11 |
| Porte | 2 x USB-C Thunderbolt 4 Slot Micro SD Jack 3,5 mm | 1 x USB-C Thunderbolt 4 1 x USB C 3.2 Slot Micro SD Jack 3,5 mm | 2 x USB-C Slot Micro SD Jack 3,5 mm |
| Dimensioni | 299x125x24 mm 795 grammi | 290x121x27,5 mm 715 grammi | 295x136x42,3 mm 920 grammi |
| Prezzo listino | 999€ | 899€ | 1.299€ |
MSI Claw 8 AI+
Su questa potrei essere brevissima e dirvi che, se dovessi tenere solo un PC handheld con Windows, allora terrei MSI Claw 8AI+, tra tutti.
- La nuovissima Claw 8 AI+ A2VM è alimentata dal più recente Intel Core Ultra 7 258V ed è dotata della tecnologia Intel XeSS ottime qualità di…
Perché sceglierla
Fatico a ricordare una volta in cui MSI Claw 8 AI+ abbia fatto fatica con qualche gioco. Le performance sono sempre all’altezza e mi permette di giocare senza dovermi ingegnare troppo anche videogiochi AAA che non vi aspettereste di vivere su handheld. Ad esempio, ci ho fatto molte ore dell’endgame di Clair Obscur, ch non è leggerissimo con il suo Unreal Engine 5.
A questo sposa un’ottima autonomia: la batteria da 80 Wh è grande abbastanza da avermi garantito due ore abbondanti di gioco anche mentre tenevo collegato un piccolo monitor esterno (da 20″), che era a sua volta alimentato da Claw 8. È molto ben bilanciata tra potenza e consumo, e anche la modalità di impostazione automatica dei consumi (Motore IA, come si chiama nelle impostazioni) lavora bene per garantire buone performance senza consumare eccessivamente.
Infine, ottimo il display da 8″. Penso sia il form factor perfetto, con i suoi 16:10, per giocare su handheld.





Perché evitarla
Non è particolarmente comoda, va detto subito. MSI Claw 8AI+ è piuttosto… enorme, oltre al fatto che il grip con le texture a scanalature sul retro, anzichè puntinate, non mi convince particolarmente.
Inoltre, lo schermo è grande ma purtroppo non è OLED: se è vero che è comunque un ottimo IPS, chi sta cercando qualcosa di ancora più soddisfacente di certo si orienterà su altro.
ROG Xbox Ally X
Ha dalla sua il grande vantaggio di essere la prediletta di Microsoft, e questo si vede in diversi aspetti interessanti…
- ROG stupisce con la nuova Console per il Gaming ROG ALLY X: compatta, potente e leggera per offrire la migliore esperienza di gioco in mobilità
Perché sceglierla
L’esperienza di ASUS ROG Xbox Ally X è una delle più pulite in assoluto che ho avuto su PC handheld. Se già le ROG Ally precedenti erano davanti a tutti, in termini di supporto, costanza degli aggiornamenti e rispondenza dell’interfaccia di Armoury Crate (i menù proprietari che si sovrappongono a Windows per facilitare l’esperienza di gioco), qui il balzo col supporto di Microsoft si vede ancora di più.
ROG Xbox Ally X non cerca di mettere i bastoni tra le ruote quando hai dieci minuti da spendere a giocare, semplicemente. Rimane anche molto intuitiva, anche per i neofiti, nel passaggio tra le diverse modalità di consumo, e nell’insieme è la più rifinita per l’usabilità. Ci sono anche alcune feature esclusive, come l’ottimizzazione automatica di consumi e frame rate per i giochi verificati.
È eccellente l’ergonomia: è vero che le impugnature sono molto più ingombranti rispetto a quelle delle vecchie Ally, ma ospitano bene le mani e permettono di giocare comodamente (e con un ottimo grip) anche per diverse ore di seguito.
Nell’insieme, è quella che dà la sensazione di essere la più compiuta: fa girare bene i giochi, non pesa eccessivamente, è ben progettata, comoda e pulita anche lato software. Ottima anche la batteria da 80 Whr e il fatto che non scaldi eccessivamente – uno spauracchio che invece mi aveva un po’ perseguitata con la prima ROG Ally, la bianca originale.






Perché evitarla
Non c’è di girarci intorno: il display è troppo piccolo ed è una contraddizione interna. Avere solo 7″ per far girare i giochi AAA per cui Xbox Ally X è costruita è una sorta di controsenso: si vede bene, pur non rappresentando un salto di generazione rispetto alle Ally precedenti, ma se giocate titoli come gli open world, che sono ricchi di dettagli, o altri che hanno interfacce particolarmente dense, il compromesso si avverte eccome.
Inoltre, vi segnalo che in Europa è venduta senza l’alimentatore nella confezione, quindi dovete acquistarlo a parte. Sceglietene uno da almeno 65W, ma è supportata anche la ricarica rapida a 100W.
Nonostante lo Z2 Extreme dotato anche del futuro supporto all’upscaling tramite IA, la eviterei anche se avete già una ROG Ally X (e in alcuni casi anche una ROG Ally base): il salto generazionale praticamente non si sente se venite dalla precedente mid-gen, che aveva già 24 GB di RAM e gli 80 Wh di batteria. In quel caso, valutate bene se avete bisogno di spendere davvero questi soldi o se aspettare un salto next-gen molto più avvertibile di quanto non sia questo.
Legion Go 2
Il display OLED è un grandissimo biglietto da visita, ma potrebbe esserlo anche la sonnolenza di Lenovo.
- Legion Go 2 è dotato di un display OLED WUXGA da 8,8″ in formato orizzontale nativo, con frequenza di aggiornamento variabile (VRR) da 144Hz, che…
Perché sceglierla
Lo schermo OLED da 8,8″ è una meraviglia che non ha confronto con qualsiasi altro display su PC handheld. Giocare i titoli AAA, ma anche quelli più piccoli, su uno schermo con questa resa cromatica, questi neri e questi contrasti è davvero spettacolare. C’è anche un’impostazione che argina il più possibile l’eventuale burn-in, ma devo dirvi che in questi mesi non ho riscontrato alcun problema (e ci mancherebbe, mi sento di aggiungere). Il display è davvero il selling point più forte di Legion Go 2.
Lo è anche la sua scomponibilità. Il fatto che i controller si stacchino, che sul retro ci sia un supporto che tiene Legion Go 2 in piedi da sola e che il controller destro diventi un mouse permette di personalizzare l’approccio al gioco a seconda delle vostre necessità. Nell’insieme, è tutto più pulito e più curato rispetto al look un po’ grossolano che aveva la prima Legion Go.
Anche le performance di gioco, con AMD Z2 Extreme, tengono bene botta – ma solo dopo aver aumentato la VRAM a disposizione dal BIOS. Ci ho provato un po’ di tutto, da Clair Obscur a Kingdom Come Deliverance II, da Dispatch a The Alters, senza problemi di sorta.





Perché evitarla
La grande incognita è il supporto di Lenovo. Già in partenza, l’esperienza utente è molto più spigolosa rispetto a MSI Claw 8 AI+ e a ROG Xbox Ally X: menù che si aprono nei loro tempi e creano scorciatoie non richieste nel desktop a ogni lancio, l’hub Lenovo Legion Space più pesante di quanto non dovrebbe essere, la VRAM da sistemare a manina. Ci sono un po’ di cose che fanno capire che Lenovo è andata meno per il sottile delle sue concorrenti. Ma non è nemmeno quello il problema.
Il dubbio è capire quanto sarà supportata con aggiornamenti, driver e migliorie, per evitare che si ripeta quello capitato con la prima Legion Go, della cui esistenza sembrava essersi dimenticata Lenovo stessa. Ricorderò sempre quando, all’uscita di Hellblade II, non era possibile avviare il gioco sulla prima Legion Go perché i driver erano troppo vecchi e non ce n’erano disponibili di nuovi – a meno di non installare quelli di ROG Ally, anche lei con Z1 Extreme.
Il terzo neo di cui tenere conto è l’ingombro. Per ospitare il suo display così generoso, Legion Go 2 è davvero enorme e pesa quasi 1 kg. Magari per voi non è un problema e, anzi, è proprio quello che state cercando, ma meglio saperlo chiaramente.
Infine, occhio al prezzo: credo francamente che, se una piattaforma costa 1.299 euro di listino con Z2 Extreme, debba essere il più rifinita possibile, il meglio che si trova sul mercato. Legion Go 2 lo è solo nello splendido display e nelle sue unicità, ma non valgono la differenza di prezzo che c’è rispetto alle concorrenti, secondo me. Diverso il discorso, chiaramente, se smaniate per il suo stupendo OLED.
Le pagelle tra MSI Claw 8 AI+, ROG Xbox Ally X e Legion Go 2
Per concludere e riassumere le mie impressioni sui diversi aspetti dei PC handheld presi in analisi, vi propongo qui sotto la mia pagella finale.

Spero che questo articolo vi sia stato utile!


![msi Claw 8 AI+ A2VM-029IT, Handeld PC 8' 120Hz FHD+, Intel Core Ultra 7 258V, Intel Arc, 32GB LPDDR5x 8533MHz, 1TB PCIe Gen4, Wi-Fi 7, Win 11 Home [Garanzia ITA]](https://m.media-amazon.com/images/I/41IOsN+IOwL._SL160_.jpg)

