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È un po’ la domanda costante che tutti gli amanti dei PC handheld si pongono, ogni volta che viene annunciata una nuova piattaforma che rinuncia al display OLED. Sarà che ci siamo abituati bene con Nintendo Switch e con Steam Deck, o che un po’ ci manca ancora il display di PlayStation Vita, ma ogni volta che qualcuno annuncia una piattaforma con un LCD è importante che spieghi il perché della sua scelta di display.
Deve saperlo anche ASUS, che dopo aver annunciato la sua ROG Xbox Ally X – prossimo modello top di gamma realizzato in collaborazione con Microsoft, che monterà lo Z2 Extreme con AI – ha deciso di spiegare durante un appuntamento sul suo canale ufficiale il perché non c’è uno schermo OLED sulla sua ROG Xbox Ally X.
E il motivo, in realtà, è lo stesso per cui mesi fa è stato inserito un LCD anche sull’originale ROG Ally X, e non un OLED.
Niente OLED su ROG Xbox Ally X: le parole di ASUS
Whitson Gorldon, volto di ASUS che puntualmente compare nei canali ufficiali per rispondere ai quesiti dei fan, ha spiegato che la scelta è legata dalla situazione ora non idilliaca per il supporto VRR su schermi OLED.
In pratica, ASUS ha preferito optare per un buon supporto VRR, rispetto che sullo schermo OLED, perché con le tecnologie attuali avere entrambe le cose non sarebbe stato possibile.
«Penso che se un display non supporta il VRR, allora non è da considerarsi un display da gaming nel 2025, per quanto mi riguarda» ha spiegato Gorldon. «Si tratta di una feature che non può mancare, e i pannelli OLED con VRR al momento richiedono una quantità significativa di energia in più rispetto agli LCD. Inoltre, costano anche di più».
Ecco, insomma, che guardando anche ai prezzi che effettivamente funzionano sul mercato, ASUS ha scelto sia di tenere il VRR, ritenuto indispensabile, che di non far salire i costi. «Dobbiamo ricordarci che per molte persone questi sono dispositivi di gioco secondari, non i primari» ha evidenziato il portavoce. La cosa effettivamente è vera: molti hanno anche un PC domestico a cui affiancano una piattaforma come una ROG Xbox Ally X, il che significa che non puoi far salire il prezzo in modo insensato – se non vuoi perdere in partenza.
Quantomeno, queste sono parole che rincuorano per la questione prezzo, che secondo delle indiscrezioni potrebbe allinearsi con quanto visto per l’originale Ally X (899€ sembrano plausibili, insomma).
Integrando un pannello OLED con VRR «il prezzo sarebbe stato molto più alto di quanto non siate disposti a spendere» ha aggiunto Gorldon. E questo, chiaramente, non si sarebbe sposato con la strategia di vendibilità che ovviamente ASUS intende adottare.
VIA | ASUS


