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La crisi delle memorie RAM, fagocitate dai data center per l’IA, sta colpendo tutti i settori hardware. Dal momento che letteralmente ogni hardware ha bisogno della RAM, la produzione e il lancio di nuove periferiche dedicate ai consumatori vive una fase di assoluto stallo, come dimostrato anche dal caso delle Steam Machine, rimaste intrappolate in questo delirio.
A rimanere coinvolte potrebbero essere anche le future nuove console, in particolare PS6, con Sony che starebbe considerando di lanciarla solo nel 2028 o 2029, ossia quando la crisi delle RAM dovrebbe essere superata (forse?). A riferirlo è Bloomberg.
PS6 nel 2029?
Posto che l’attuale generazione di console è stata così tiepida, complice anche tutto ciò che le è accaduto intorno, che non si sente minimamente il bisogno di una nuova, era lecito aspettarsi PS6 nel corso del 2027. Sony, di solito, segue un ciclo vitale di sette anni e già negli scorsi mesi l’attuale PlayStation 5 aveva vissuto dei rallentamenti nelle sue vendite.

Tuttavia, non puoi di certo lanciare un hardware se mancano le componenti per proporlo a un prezzo concorrenziale – e non puoi fare un prezzo concorrenziale se solo tra dicembre e gennaio i prezzi delle RAM sono saliti del +75%. A maggior ragione, se consideriamo che Sony starebbe valutando una PS6 con diversi hardware, uno domestico e uno portatile.
Secondo le fonti di Bloomberg, anche Microsoft starebbe facendo valutazioni simili per la sua futura Xbox – che peraltro dovrebbe essere simile a un vero e proprio PC.
Nintendo che, invece, ha lanciato Nintendo Switch 2 solo nel 2025, starebbe considerando un aumento di prezzo, dovuto al salire del prezzo delle RAM, che ovviamente andrebbe a ricadere sulle spalle dei consumatori.
Bisognerà capire come la situazione evolverà nei prossimi mesi, ma è evidente che con tutta la RAM (anche quella ancora da produrre) già acquistata dai grandi player del mondo dell’intelligenza artificiale, letteralmente tutto il mercato hardware si fermerà, o raggiungerà prezzi improponibili per i comuni mortali. E, con esso, si fermeranno per forza le professioni legate – chi gli hardware li produce, li distribuisce e infine anche chi li vende. Banalmente, circoleranno meno soldi perché il mercato sarà paralizzato.
Per fortuna, però, possiamo crearci con un prompt un video con Will Smith che mangia gli spaghetti.
VIA | Bloomberg


