Questo sito può contenere dei link affiliati: acquistando tramite questi link, supporti il mio lavoro poiché il sito può guadagnare una commissione. Maggiori informazioni.
Non ci giro intorno: contando che NiOh 3 si poggia sullo stesso Katana Engine che ho visto in azione in molti altri giochi, compreso Rise of the Rōninche non casualmente è stato poi indicato come non supportato, non avevo grosse aspettative di vederlo girare bene su Steam Deck.
Nonostante la macchina di Valve riesca a far girare un po’ di tutto, se bene ottimizzato (perfino Elden Ring, per stare in un genere simile, che è aperto e non è esattamente un peso piuma), purtroppo la demo di NiOh 3 lanciata da Koei Tecmo ha confermato le mie previsioni.
Ma se avete un PC handheld più potente di Steam Deck, pur con qualche sacrificio tecnico potreste farcela…
NiOh 3 (demo)

Steam Deck: sconosciuto
Uscita: 6 febbraio 2026
Genere: azione, souls
Sviluppatore: Koei Tecmo, Team Ninja
Publisher: Koei Tecmo
Questo articolo è basato sulla demo disponibile su Steam.
Cos’è NiOh 3
Conoscerete sicuramente la saga di NiOh, gli action RPG con una spruzzata di meccaniche soulslike che ormai dal 2017 hanno visto Team Ninja e Koei Tecmo unire le forze per portarci, katana alla mano, nella Storia del Giappone.
La saga è diventata celebre per le sue atmosfere e il suo livello di sfida, con questo terzo episodio che è mosso da due anime: dovremo padroneggiare sia lo stile da samurai che quello da ninja, mentre un assalto degli Yokai si mette di traverso al nostro avvento nello shogunato…
Migliori impostazioni per NiOh 3 (demo) su Steam Deck
Purtroppo non ci sono davvero delle “migliori” impostazioni per rendere stabile la demo di NiOh 3 su Steam Deck. Se volete provare, le mie comunque sono:
Grafica
- Modalità di visualizzazione: senza bordi
- Vsync: no
- Risoluzione: 1280×720
- Limite frequenza fotogrammi: 30
- Preset grafici: personalizzata
Impostazioni avanzate della risoluzione
- Metodo di upscaling: FSR 3.1
- Nitidezza: 1.0
- Risoluzione di rendering: 65%
- Risoluzione dinamica: 30
- Risoluzione rendering minima: 50%
- Risoluzione rendering massima: 65%
- Generazione fotogrammi: 65%
Esperienza di gioco
Il gioco purtroppo chiarisce come andranno le cose fin dal menù iniziale, considerando che lo stuttering è pronunciato perfino in quello (si saltella da 30 a 9 fps mentre il vostro personaggio è in posa in attesa dell’avvio del gioco).
La parte problematica è che, anche abbassando al minimo ogni impostazione grafica, il frame rate è estremamente instabile. È già capitato altrove con questo engine, ma anche in piccoli spazi chiusi, con pochissimi NPC, il gioco fatica non solo a tenere i 30, ma spesso anche a tenere i 20, e ci sono dei cali improvvisi a 8 fps, a 15 fps e simili. La singhiozzata, ovviamente, è evidente e rende impossibile affrontare i combattimenti che sono al cuore del gioco.



A rendere le cose più complicate c’è la sensazione che il gioco si sovraccarichi via via che proseguite, fino ad avere dei momenti in cui, anche se vi segna 25-26 fps, in realtà sta procedendo in slow motion – fino a quando non riuscirà a respirare di nuovo e a tornare stabile.
Questi rallentamenti alla moviola ci sono anche nelle cut-scene e vanno di pari passo con uno scoordinamento tra immagini e comparto audio. In generale, il gioco dà anche la sensazione di faticare a caricare (il caricamento del salvataggio non a caso richiede anche cinque minuti), sia al lancio che una volta che state giocando, nonostante sia installato nell’SSD interno di Steam Deck.
Una cosa che temevo già vedendo il peso della demo (richiede 80 GB di spazio solo la demo), che immagino abbia una quantità mostruosa di asset duplicati e altri in alta risoluzione che però su handheld non servono a niente e non dovrebbero essere richiamati.

Ho provato anche ad attivare il frame generator dalle impostazioni avanzate, ma il suo andamento è incostante (come denotano i grafici se attivate il monitor delle performance) e non riesce comunque a tenere il gioco stabilmente sopra i 30 fps.
Infine, segnalo che i consumi sono abbastanza generosi (dalle parti dei 20W complessivi, ossia due ore di autonomia circa), ma più o meno in linea con quelli dei giochi di peso su Steam Deck.
Peccato, per ora, anche perché l’opzione per ingrandire i testi, comodissima per chi gioca su schermi piccoli, l’avevo molto apprezzata.
Difficoltà delle impostazioni
La realtà è che a ora la demo di NiOh 3 su Steam Deck non è difficile da impostare: le opzioni non sono nemmeno così tante, ma non c’è margine di manovra. Anche tenendo tutto impostato al minimo, rendendo il gioco praticamente inguardabile, rimarrà instabile.
A meno di future altre ottimizzazioni, quindi, non è fruibile in alcun modo e non ci sono impostazioni “difficili” da trovare per avere un buon compromesso: è il buon compromesso che al momento purtroppo non è possibile.
Ne vale la pena?
Chiaramente no. Se avete Steam Deck e state pensando di buttarvi nello shogunato di NiOh 3, fareste meglio a concentrarvi su un’altra piattaforma – a meno che non ci siano future ottimizzazioni dopo il lancio del gioco, abbastanza imminente rispetto a quando sto scrivendo queste righe.
Su piattaforme handheld più potenti, come ROG Xbox Ally X, il gioco riesce quantomeno a mantenersi dalle parti dei 30 fps (nella demo testata) e non replica i problemi di slow-motion e dissociazione di audio e video. Anche in questo caso, però, rende bene l’idea di quanto sia pesantino da eseguire, dato che Xbox Ally X deve essere rigorosamente in modalità Turbo, e in qualche caso scenderà anche a 27-28 fps a sua volta.
in quel caso è comunque possibile giocare, ma su Steam Deck ora come ora è un miraggio. Vi raccomando quindi di concentrarvi su altre piattaforme, a meno di novità da Koei Tecmo, per giocare NiOh 3.


