Questo sito può contenere dei link affiliati: acquistando tramite questi link, supporti il mio lavoro poiché il sito può guadagnare una commissione. Maggiori informazioni.
Sapete che da queste parti mi piace parlarvi spesso dei giochi che si possono vivere su Steam Deck – e in particolare di quelli che sembrano costruiti per girare su una portatile.
E se è vero che nel mondo delle console per le oscillazioni di prezzo bisogna aguzzare un po’ gli occhi, nel mondo dei giochi PC – e su Steam in generale – è più facile provare a beccare qualche occasione.
Così, sono andata a caccia dei migliori giochi su Steam Deck che trovate a meno di 5€.
Come prezzo, ho preso quello di listino di Steam o, se più basso, quello di Instant Gaming. Di seguito, la mia selezione di giochi, che terrò aggiornata via via che ne scoverò altri o che i prezzi cambieranno. Buon divertimento!
Ultimo aggiornamento: aprile 2026
Metro 2033 Redux
Basato sui romanzi di Dmitry Glukovsky, Metro 2033 Redux è la versione ammodernata di Metro 2033, uno sparatutto in prima persona che vi mette nei panni di Artyom, in un futuro distopico dove i sopravvissuti alla guerra nucleare vivono ormai nel sistema metropolitano di Mosca.
I pericoli però sono dietro l’angolo, con risorse limitatissime, e le radiazioni hanno dato vita a mostruosità di ogni sorta che attendono al buio. E, come potrete immaginare, viverle su uno schermo come quello di Steam Deck OLED può essere molto interessante
Kingdom Come: Deliverance
Vi siete mai chiesti come si viveva nella Boemia dopo la morte di Carlo IV? Probabilmente no, ma Kingdom Come Deliverance si fece notare all’epoca della sua uscita per essere un gioco di ruolo che provava a ricreare il reale contesto storico dell’epoca, senza magia, draghi o particolarità: solo Henry, il figlio di un fabbro coinvolto in una guerra civile in cui la sua famiglia di scopre impotente – e che cerca vendetta a fil di spada.
Su Steam Deck è “solo” giocabile, più che altro per via dei testi piccoli, ma l’esperienza rimane comunque interessante, soprattutto a questo prezzo. Di recente ha sforato per pochi centesimi i 5€, ma non fatevi spaventare: vale anche quei 53 cent in più.
Dragon’s Dogma: Dark Arisen
Dragon’s Dogma: Dark Arisen è un gioco di ruolo d’azione di Capcom che offre un approccio open world. Oggi può apparire un po’ ingessato, anche se non se la cava per niente male su Steam Deck. Il giocatore interpreta l’Arisen, un eroe scelto dal destino, impegnato in una missione epica per sconfiggere il drago che ha devastato la sua terra.
Un aspetto distintivo di Dragon’s Dogma, che rende unica questa saga, è il sistema delle pedine: si tratta di compagni di squadra controllati dall’intelligenza artificiale, che possono essere condivisi online con altri giocatori, dotati delle loro peculiarità. Dark Arisen, in particolare, è una versione estesa dell’originale, che include sfide e mostri extra.
The Forgotten City
The Forgotten City è uno dei migliori esempi di utilizzo del loop temporale tra i giochi che ho provato, specialmente nel panorama del 2021, che ha visto molti altri titoli sfruttare questa meccanica, come Deathloop e 12 Minutes. Con una visuale in prima persona che ricorda volutamente The Elder Scrolls, il gioco trasporta in un ciclo temporale misterioso, dove ogni ripetizione porta a nuove scoperte per avanzare nella storia – molto, molto ben scritta.
Dispersi nella città dimenticata che dà il titolo al gioco, dovrete scoprire un modo per fuggire, interagendo con gli abitanti e svelando un affascinante mistero. Su Steam Deck, l’esperienza risulta particolarmente immersiva e coinvolgente.
Jusant
Se apprezzate i videogiochi dall’anima rilassante e meditativa, che pongono il focus sul mondo da esplorare, Jusant potrebbe essere uno di quelli da tenere d’occhio. Sviluppato dalla francese Dontnod, è un gioco che mette le scalate e le arrampicate al centro di tutto, chiedendovi di ricostruire nelle vostre esplorazioni il passato del mondo che state vivendo.
Immaginatelo un po’ come se le scalate di The Legend of Zelda: Breath of the Wild avessero un gioco tutto loro e un’estensione delle loro meccaniche, che peraltro si giocano benissimo su Steam Deck.
Blasphemous
Probabilmente avete già sentito parlare di Blasphemous, perché è un metroidvania con contaminazione soulslike veramente stilosissimo e di grande personalità.
La buona notizia è che si comporta molto bene anche su Steam Deck, dove è un piacere da giocare – e ha un prezzo davvero minuscolo.
Moonstone Island
Steam Deck si presta benissimo ai giochi di simulazione in stile Stardew Valley, dove intrattenersi in mondi colorati, creature da incontrare e da collezionare. Se siete amanti del genere, Moonstone Island probabilmente vi rapirà.
Vi permette di esplorare un centinaio di isole in un mondo coloratissimo e realizzato in pixel art, ed è meritatamente verificato per Steam Deck.
Death’s Door
Quando ho provato Death’s Door la prima volta, mi ha colpito la sua atmosfera: ha una direzione artistica carina, da cartone animato, ma è oscuro, tenebroso, a suo modo lugubre. In effetti, non poteva essere altrimenti, considerando che sei un corvo a caccia di anime che deve inseguire un fastidioso ladro nell’aldilà.
Basato sull’esplorazione, sui dungeon e i combattimenti in tempo reale che hanno qualcosa di “zeldoso”, è davvero piacevole da giocare anche in handheld. Unico neo: occhio a qualche inconsistenza nel frame rate, che potrebbe richiedervi di aggiustare le impostazioni per non vedere cali a seconda dello scenario.
Dishonored
È vero: non è più un gioco di “primissimo pelo” e ha i suoi anni sul groppone. Eppure, Dishonored non ha perso un grammo del suo fascino come gioco d’azione stealth pura, così come la sua ambientazione – la decadente città di Dunwall, infestata dai topi – è ancora efficacissima come nel 2012.
Uno dei giochi più riusciti di Arkane Studios, se non il più riuscito in assoluto, vi mette nei panni dell’iconico assassino Corvo Attano e i vostri gesti influenzeranno il destino di Dunwall: più ucciderete, più la piaga portata dai topi condannerà il destino della città.
Segnalo che gira ottimamente su Steam Deck.
Little Nightmares
A sorpresa, Little Nightmares è diventato un franchise amatissimo di casa Bandai Namco. Merito di Tarsier, che ora è sulla nuova IP Reanimal, che è stata in grado di unire incubi, immaginario fanciullesco e una declinazione in chiave horror davvero di grande personalità.
Su Steam Deck, questa oscura avventura che vi mette nei panni della piccola Six è meritatamente Verificata: il gioco si presta molto bene alla fruizione in handheld, gira alla grande anche a 60 fps in 800p e i suoi bui sono spettacolari sul pannello della OLED.
The Plucky Squire
The Plucky Squire è un perfetto gioco da Steam Deck: adatto ai piccoli schermi, coloratissimo, che si può vivere a piccoli morsi. Vi trascina a tu per tu con la fantasia di un bambino, che si trova risucchiato tra le avventure che ha disegnato.
Così, tra due dimensioni e tre dimensioni, il giovane scudiero protagonista della vicenda dovrà salvare il mondo e proteggere i suoi amici.
Heavy Rain
Probabilmente non ha bisogno di presentazioni, essendo l’avventura narrativa più famosa di Quantic Dream, ma se vi piacciono i giochi dalle forti contaminazioni cinematografiche e costruiti su una struttura di scelte-conseguenze, sappiate che Heavy Rain è perfetto da giocare su Steam Deck.
E, considerando il prezzo a cui viene proposto, potrebbe incuriosire anche chi non si è mai avvicinato al genere: si tratta di un thriller in cui un padre, Ethan Mars, cerca di ritrovare suo figlio, rapito dall’inquietante killer dell’origami. Ma a cosa è davvero disposto un papà per proteggere il suo bambino? A rispondere, mentre le indagini degli altri protagonisti proseguono, sarete voi con le vostre scelte…
Return to Monkey Island
Il ritorno della celebre serie di avventure grafiche si è tradotto in un nuovo viaggio divertente, sopra le righe e classico al contempo, nonostante un’art direction tutta nuova.
Devo dire che si gioca molto bene anche con il controller di Steam Deck, ma volendo potete anche sfruttare il trackpad come mouse per il cursore, essendo un punta-e-clicca, o direttamente il touchscreen.


