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Ricorderete come, nel 2020, diventò un po’ un’odissea riuscire a muoversi nel mercato hardware, tra l’arrivo delle nuove console e la corsa al mining di criptovalute che richiedeva tantissime componenti. Ecco, sta succedendo qualcosa di simile, ma con le risorse di cui necessitano le macchine su cui si muovono le intelligenze artificiali.
Così, con i prezzi di RAM e SSD che stanno salendo alle stelle (sono anche triplicati in alcuni casi) e produttori storici come Crucial che addirittura abbandonano il mercato consumer per dare tutte le loro forniture ai “grossi” clienti, la cosa sta avendo un impatto anche sul mercato dei PC handheld. O, almeno, lo ha per OneXPlayer Apex, che si è vista costretta a mettere in pausa le sue vendite, per ricalcolare i prezzi e capire come muoversi in futuro.
OneXPlayer Apex si prende una pausa
La notizia, diramata proprio dal produttore a chi supporta i suoi prodotti su IndieGogo e ripresa dal sito specializzato VideoCardz, era già stata anticipata da una nota del 27 novembre scorso, quando OneXPlayer aveva previsto aumenti di $200 per i modelli della sua Apex, legati proprio alla salita dei costi della RAM e degli SSD.

Tuttavia, quei nuovi prezzi non sono mai entrati in vigore e, poche ore fa, la compagnia ha fatto sapere che mette in pausa le vendite: chi ha già prenotato o acquistato il suo esemplare, sarà coperto.
Per ulteriori acquisti, però, al momento non c’è la certezza che possano venire soddisfatti e la compagnia sta cercando di orientarsi. E rimane da chiedersi quanto sarà più alto il prezzo una volta che Apex tornerà in vendita, considerando che già oggi si va da $1.399 per il modello “base” senza raffreddamento a liquido, fino a $2.299 per quello top di gamma (con Ryzen AI Max+ 395, 128 GB di RAM, 2 TB di SSD e raffreddamento a liquido).
Come si legge nella nota ufficiale:
«Le vendite di Apex sono temporaneamente in pausa, mentre completiamo le operazioni di inventario e confermiamo i nuovi prezzi con i nostri fornitori di SSD e di memorie – a causa dei costi in aumento. Questo processo potrebbe richiedere qualche giorno».
Poco sotto, la nota aggiunge che tutte le vendite già completate saranno comunque soddisfatte, senza problemi di scorte né sovrapprezzi:
«Tutto il nostro attuale inventario è stato allocato per gli ordini di pre-vendita già esistenti, compresi sia quelli domestici che quelli internazionali. Per accertarci che ogni ordine confermato venga accuratamente abbinato alle componenti hardware richieste, stiamo temporaneamente mettendo in pausa le vendite di Apex, in attesa di completare una revisione totale del nostro inventario.
Allo stesso tempo, necessitiamo di un po’ più di tempo per comunicare con i nostri fornitori di SSD e memorie, dal momento che i prezzi di questi componenti continuano a salire. Sono conversazioni essenziali per prepararci alla prossima fase di vendita».
La speranza è che questa crisi di memorie e SSD non si protragga come quella del 2020, che ha creato veri e propri deliri sul mercato (facendo le gioie dei bagarini) e ha visto impazzire i prezzi che non sono mai tornati giù.
E considerando che già da ora i PC handheld hanno prezzi fuori scala, non sarebbe una buona notizia…
OneXPlayer Apex è proposta con AMD Ryzen AI Max 385 o con il potente AI MAX+ 395. I tagli di RAM installati sul PC handheld vanno da 32 GB minimi a 128 GB massimi, mentre gli SSD sono da 1 o 2 TB. A questo, il dispositivo somma una batteria esterna da 85 Wh, la possibilità di raffreddamento a liquido (c’è il modello con e quello senza) e un display da 8″ a 120 Hz con supporto al VRR.
VIA: VideoCardz


