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Considerando che fin dal primo momento Assassin’s Creed Shadows è stato presentato come un open world dalla scala simile a quella di Assassin’s Creed Valhalla, non mi aspettavo che potesse essere un’esperienza particolarmente godibile su handheld – men che meno su Steam Deck, che comunque è quella che paga un po’ di più, quando si tratta di esibire la forza bruta.
A ovviare a questo possibile inconveniente c’è, di solito, l’ottimizzazione. E devo dire che, su questa, Ubisoft non ha affatto lesinato: c’è un motivo se Shadows è stato pubblicato come gioco verificato per Deck, e quel motivo è che si lascia giocare con piacere sull’handheld di casa Valve.
Assassin’s Creed Shadows

Steam Deck: verificato
Uscita: 20 marzo 2025
Genere: avventura, gioco di ruolo
Sviluppatore: Ubisoft
Publisher: Ubisoft
Questo articolo è realizzato grazie a un codice del gioco fornito da Ubisoft. Grazie!
Cos’è Assassin’s Creed Shadows
Dopo la svolta da gioco di ruolo vista con Origins e proseguita con Odyssey e Valhalla, Assassin’s Creed Shadows porta avanti il filone principale della saga di Assassin’s Creed, stavolta per portarci nel 1500 in Giappone.
In un periodo di grandi tumulti e incertezze politiche, i giocatori sono chiamati a vestire i panni di due personaggi che cercano di incarnare ciascuno le due anime sviluppatesi all’interno della saga: Naoe è l’erede delle meccaniche stealth e parkour che hanno reso celebre la serie, Yasuke ripropone la potenza e la centralità dei combattimenti che sono stati il tormentone di giochi come Valhalla.
Si può passare in qualsiasi momento da un personaggio all’altro, affrontando le missioni con chi si preferisce (se non sancito diversamente dalla storia), mentre si esplora un open world che tenta, rispetto a quello del gioco precedente, di proporre un po’ più di densità e intensità, che non di grandezza per il gusto della grandezza.
Migliori impostazioni per Assassin’s Creed Shadows su Steam Deck
La mia Steam Deck, dalla schermata Prestazioni, ha FSR abilitato con nitidezza 3.
Video
- Campo visivo: 92%
- Illuminazione generale con ray-tracing: diffusa solo nel rifugio
- Proporzioni: 16:10
- Sincronizzazione verticale: no
- Risoluzione: 1280×800
- Tipo di upscaling: FSR
- Risoluzione dinamica minima: 20%
- Risoluzione dinamica massima: 56%
- Nitidezza: 0.65
- Generatore di frame: no
Esperienza di gioco
L’esperienza di gioco è sorprendentemente godibile. Chiaramente, se confrontata all’immagine che si ha un su PC desktop di buona qualità (nel mio caso, nel video vedete il gioco girare su una 4060 Ti da 16 GB) o su una console di ultima generazione, i compromessi per Assassin’s Creed Shadows su Steam Deck ci sono e si vedono – ma su un pannello così piccolo e a 800p sono abbastanza trascurabili.
Le performance, invece, sono davvero buone: il gioco rimane piuttosto stabilmente intorno ai 30 fps (difficilmente sale di più), mentre il generatore di frame su Deck non ha input lag, ma può creare qualche artefatto più visibile che su altri PC handheld, se abbinato all’FSR attivo (cosa imprescindibile).
Al di là delle performance, la struttura di gioco con le sue secondarie si presta piuttosto bene anche a un approccio portatile. Considerando poi che Shadows è costruito per essere vissuto bene anche su console, si adatta in modo ideale anche ai controlli di Steam Deck e alla sua ergonomia.
Difficoltà delle impostazioni
Su Steam Deck, quantomeno lanciando il gioco attraverso Ubisoft Connect, le impostazioni sono “semplificate”. Sugli altri PC handheld è presente una schermata di impostazioni grafiche generali e una di scalabilità, ma su Deck compare una schermata sola.
Non è quindi possibile modificare i singoli parametri (ombre, texture, riflessi e così via), ma solo modificare la resa del ray-tracing e intervenire sugli slider del FSR. FSR per il quale, sottolineo, non sono presenti preset su Deck: niente Qualità, Prestazioni o Bilanciato come accade di solito, ma degli slider per la risoluzione dinamica da gestire a mano.
Lasciandoli impostati di default, trovo che la grafica perda un po’ troppo e preferisco la resa con i parametri che vi ho suggerito. Questo comunque è l’unico aspetto difficoltoso delle impostazioni, che per il resto sono poche e molto facili da gestire – e, soprattutto, non c’è tanto da penare prima di trovare un risultato che vi soddisfi.
Ne vale la pena?
Per gli AAA vale sempre il solito discorso: penso che l’ideale sia immaginare Assassin’s Creed Shadows su Steam Deck come una piattaforma di “affiancamento”, se avete anche un desktop dove svolgere la vostra run.
Se, ad esempio, giocate un po’ nella scrivania e poi siete stanchi, con il salvataggio in cloud (sia su Steam che su Ubisoft Connect, è supportato da entrambe le piattaforme) potete serenamente buttarvi un po’ sul letto e continuare su Steam Deck.
Se non avete a disposizione un desktop, Shadows se la cava comunque bene in handheld e su Steam Deck: si può giocare serenamente, anche se accettando le ovvie rinunce grafiche che si hanno rispetto a un pannello più grande e a un’effettistica più pronunciata.
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