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Non ci sono dubbi che Assassin’s Creed Black Flag sia uno degli episodi più amati della saga di casa Ubisoft: l’idea di riproporlo, tecnicamente aggiornato, con Resynced, non suona quindi così strana.
Ma come è andare in giro per i mari di Assassin’s Creed Black Flag su Steam Deck?
Assassin’s Creed Black Flag Resynced su Steam Deck
Il gioco è stato testato su Steam Deck tramite Ubisoft Connect: le performance dell’edizione nativa per Steam potrebbero essere diverse (migliori?).
Cos’è Assassin’s Creed Black Flag Resynced
Era il 2013 quando Assassin’s Creed IV consacrava il filone piratesco di casa Ubisoft. La nuova avventura della saga degli Assassini ci portava nel 1700 per metterci nei panni di Edward Kenway, un ambizioso pirata che finiva invischiato nell’eterna lotta tra Assassini e Templari.
Le sue scorrazzate tra paradisi tropicali e i suoi assalti pirateschi ad altri vascelli sono stati ora rielaborati tecnicamente, con lo stesso motore che muove gli Assassin’s Creed più recenti. Inoltre, Ubisoft ha inserito alcuni contenuti inediti e ne ha rimosso altri (come la parte di storia ai giorni nostri).
Il risultato, come raccontavo su La Repubblica, funziona piuttosto bene: si avverte nello scheletro che parliamo di un gioco del 2013 con addosso un vestito del 2026, ma il colpo d’occhio è davvero gradevole e invoglia a scorrazzare per tutti gli arcipelaghi proposti.
Come vanno però le cose su Steam Deck?
Migliori impostazioni per Assassin’s Creed Black Flag Resynced su Steam Deck
In realtà avete due opzioni: lasciare le impostazioni di Default, e avere effettivamente un’esperienza di gioco piuttosto stabile (niente singhiozzamenti improvvisi), ma un po’ slavata e poco definita a vedersi. Oppure potete modificare alcuni parametri, perdendo qualche frame e cercando di stabilizzare il gioco intorno ai 30 fps.
In quel caso, rispetto alle opzioni di default consiglio:
Schermo
- V-Sync: no
- Usa risoluzione dinamica: sì
- Tipo di upscaling: AMD FSR
- Qualità upscaling: personalizzato
- Risoluzione dinamica minima: 30%
- Risoluzione dinamica massima: 100%
- Generazione di frame: no
Scalabilità
Personaggi
- Simulazione fisica capelli: solo giocatore: basso
Texture
- Qualità risoluzione texture: bassa
Illuminazione
- Qualità ombre: bassa
Tutte le altre opzioni nel menù “Scalabilità” sono quelle di Default.
Esperienza di gioco
Considerando che su PC desktop il colpo d’occhio di Black Flag Resynced è impressionante, sono rimasta stupita dal vedere che si riesce a giocare piuttosto bene anche su Steam Deck. Chiaramente, i compromessi grafici ci sono e si vedono, ma pesano molto meno se giocate in portatile e non in dock – dato che su uno schermo più grande sono molto più evidenti.







Nel complesso, il gioco si mantiene abbastanza fluido, andando a rendersi scalabile soprattutto nel dettaglio grafico: le luci, le ombre, i capelli e la resa degli effetti sono i compromessi che balzano prima all’occhio, insieme all’anti-aliasing che traccia i confini dei personaggi. Si può provare a giostrarsi un po’ con queste impostazioni per rendere l’esperienza più adatta alle proprie esigenze, consci che tanto non si mantiene mai stabile sopra i 40 fps, neanche con le impostazioni di default: un blocco a 30 fps con opzioni modificate, in quel caso, può dare una mano.
Al di là della sensibilità personale alle rinunce grafiche, il gioco è fruibile, anche i momenti d’azione scorrono bene e i testi non sono mai troppo piccoli. Zero sorprese dai consumi, sempre dalle parti dei 20W (o più).
Difficoltà delle impostazioni
Anche qui dipende da che approccio scegliete: se, considerando lo schermo piccolo di un PC handheld come Steam Deck, decidete che la qualità nativa vi va benissimo, allora sulle opzioni non dovete nemmeno intervenire e va benissimo così.
Se, però, volete far salire un po’ la nitidezza grafica, allora le cose si fanno molto più complicate: le opzioni grafiche sono molto granulari e, soprattutto, richiedono il riavvio del gioco dopo ogni modifica (non solo del salvataggio, ma proprio del gioco intero). Questo scoraggia enormemente dal fare tentativi per vedere come va in un modo rispetto all’altro, perché ongni modifica si traduce in un riavvio del gioco.
Inoltre, le opzioni sono tante: sono ordinate per bene e divise per categorie, ma potrebbero essere numerose tra cui giostrarsi, se non avete confidenza con il mondo PC. Se siete neofiti, il consiglio è di lasciare tutto di default. Se volete sperimentare, potete farlo soprattutto con la risoluzione dinamica. Lascerei perdere i frame generator – anche se è una preferenza personale: trovo che generino troppo input lag.
Ne vale la pena?
Per come è strutturato – ossia come una grande avventura votata a scorrazzare per i mari – Assassin’s Creed Black Flag Resynced su Steam Deck in realtà suona come un matrimonio perfetto. Un assalto navale dopo l’altro, si presta benissimo a una fruizione portatile.
La discriminante, quindi, è tutta in quanto siete disposti ad accettare le rinunce grafiche che impone. In versione desktop devo dire che, forte del suo ray-tracing, è uno dei giochi visivamente più notevoli che ho giocato di recente: tutto questo chiaramente si perde in modalità handheld, dove soprattutto le luci e i modelli dei personaggi perdono tantissimo. Di contro, poterci giocare dove si vuole è una vera manna (e, sottolineo, i compromessi si vedono in modo netto anche su una macchina più potente come MSI Claw 8 AI+).
Bisogna capire se per voi è più importante, trattandosi di un rifacimento tecnico, godere al massimo della nuova grafica più moderna, o giocare il più comodamente possibile la grande avventura del pirata Edward.


