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I giochi di ruolo a turni di solito si sposano molto molto bene a essere vissuti su Steam Deck, e devo dire che Dragon Quest VII Reimagined non ha affatto smentito questa regola.
Ho ricevuto un codice per testare il gioco su handheld e le cose sono andate piuttosto bene, sia perché il gioco piacerà ai fan della storica saga JRPG di Square Enix, sia perché l’ottimizzazione è stata sistemata a modo.
Vediamo tutto da vicino e scopriamo le migliori impostazioni!
Dragon Quest VII Reimagined
Questo articolo è realizzato grazie a un codice del gioco fornito dal publisher. Grazie!
Cos’è Dragon Quest VII Reimagined
Da qualche tempo, Square Enix sta portando avanti una strategia di “rinfrescata” di alcuni suoi titoli classici, con un’attenzione particolare per la saga di Dragon Quest, come di sicuro avrete notato.
Rispolverati classici più datati, questa volta c’è stata una vera e propria reimmaginazione di Dragon Quest VII, che ha una nuova direzione artistica ed è stato ripensato per i giocatori odierni – con alcuni miglioramenti all’interfaccia, all’approccio alle battaglie e, in generale, una scalabilità che si sposa molto bene agli handheld (compresa la presenza dei salvataggi automatici). È lo stesso gioco classico, ma si svecchia notevolmente.
Continuo a pensare che lo stile scelto per la direzione artistica non mi convinca pienamente quando si parla dei personaggi, ma il colpo d’occhio è davvero carino nell’insieme. E su Steam Deck OLED i suoi colori sono un bel trionfo.
Migliori impostazioni per Dragon Quest VII Reimagined su Steam Deck
Opzioni di visualizzazione
- Modalità di visualizzazione: senza bordi
- Risoluzione: 1280 x 720
- Frame rate: 60 fps
- Sincronizzazione verticale: sì
Opzioni grafiche
- Risoluzione del rendering 3D: media
- Regolazione automatica della qualità: priorità alle prestazioni
- Qualità/Distanza LOD dei modelli: Alta
- Regolazione automatica della qualità: no
- Anti-aliasing: FXAA
- Filtraggio texture: Alto
- Qualità delle texture: Alta
- Qualità delle ombre: Media
- Livello della nebbia: sì
- Bagliore: sì
- Occlusione ambientale: sì
- Aberrazione cromatica: sì
Esperienza di gioco
Per farla breve, Dragon Quest VII Reimagined su Steam Deck sembra costruito per girare sui PC handheld. Il gioco tiene 60 fps granitici, non consuma esageratamente (il che significa che la batteria vi permette di giocare con comodo anche sopra le due ore con una carica, e che non c’è praticamente mai bisogno di attivare la ventola).




Anche i controlli si sposano molto bene alla fruizione in portatile, che siate sul divano o su un treno, e ho apprezzato l’aggiunta del salvataggio automatico nei checkpoint. I Dragon Quest classici costringevano a raggiungere una chiesa per poter salvare, ma questo avrebbe reso molto più complicato concedersi delle sessioni mordi-e-fuggi in portatile con Dragon Quest VII.
L’unico neo rilevato è che alcuni testi possono essere un po’ piccoli, soprattutto i sottotitoli e alcuni dettagli dell’interfaccia: niente di comparabile a quanto fossero minuscoli al lancio quelli di Clair Obscur, per capirci, ma lo segnalo perché potrebbe essere un piccolo fastidio per alcuni utenti.
Segnalo anche che il gioco è pensato per i 16:9 e non per i 16:10, il che significa che ha delle piccole bande nere sopra e sotto. Non si notano granché, nell’esperienza di gioco reale.
Difficoltà delle impostazioni
La difficoltà per le impostazioni è inesistente: il gioco è meritatamente Verificato, il che significa che, volendo, potete anche non toccare niente e giocare con quelle di default senza alcun problema.
Ne vale la pena?
Se amate il genere, Square Enix ha svolto un bel lavoro per dare nuova linfa vitale a Dragon Quest VII Reimagined – e la buona notizia è che l’ottimizzazione ha reso il gioco molto leggero: ho provato a giocarci perfino su un mini PC per la produttività, e si comporta bene anche lì. Va da sé che si sposi alla grande a essere vissuto su Steam Deck e che sia uno di quei giochi che sembrano costruiti appositamente per essere vissuti in portatile, che sia su Deck o su Switch 2.
Segnalo anche che potete trovare una demo gratis per farvi un’idea, se volete toccare il gioco con mano prima di comprarlo.


