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Che stiamo vedendo l’IA venire utilizzata e promossa da predicatori della tecnologia anche laddove non c’entra niente, devo averlo già detto in qualsiasi salsa.
Il brevetto emerso depositato da Sony, però, tocca nuove vette inesplorate, dal momento che l’idea è quella di attivare una IA che giochi al posto nostro, se siamo rimasti bloccati da qualche parte in un videogioco.
L’IA brevettata da PlayStation
I documenti, riportati da VGC, in pratica parlando di un Ghost Player (un giocatore fantasma) che può essere chiamato a piacimento dall’utente, in maniera che possa «completare da sé un livello», o trovare una soluzione per farci proseguire se siamo bloccati.
I documenti, pubblicati nel settembre 2024 ed emersi in queste ore, parlano ad esempio del Ghost che potrebbe completare un puzzle di Uncharted: il giocatore potrebbe scegliere o di far offrire al fantasma una dimostrazione di come proseguire, per poi riprendere il controllo e farlo da sé, o di lasciargli completare direttamente la sfida. In quel caso, si passerebbe alla Complete Mode e non più alla Ghost “guidata”.
Se è vero che questo può offrire spunti interessanti per chi ha problemi di accessibilità e magari semplicemente non può riuscire a completare determinate task, dall’altro fa sorridere l’idea di integrare una IA che giochi al videogioco al posto tuo, soprattutto pensando ai videogiochi da 80€ e 90€ che stiamo vedendo.
Perché disturbarsi anche solo a comprarli, se vogliamo far completare ciò che hanno da offrire a una IA, rinunciando a giocare attivamente?
VIA | VGC


