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È molto interessante il modo in cui Konami si sta rimettendo in gioco sui giochi (scusate il gioco di parole), dato che non solo sta provando a rispolverare sue vecchie IP, ma sta anche facendo da publisher a giochi con idee interessanti e bizzarre, come Darwin’s Paradox.
Questo peculiare platform a tinte stealth ci mette nei panni di un simpatico e intelligente polpo, che si trova a vivere in un mondo non proprio desiderabile a causa di – indovinare un po’? – noi umani.
Ma come se la cava Darwin’s Paradox su Steam Deck? In realtà molto bene!
Darwin’s Paradox
Questo articolo è realizzato grazie a un codice del gioco fornito dal publisher attraverso Keymailer. Grazie!
Cos’è Darwin’s Paradox
Avete presente i platform in due dimensioni che un po’ tutti da bambini abbiamo amato? E avete presente l’epoca in cui c’erano le vere e proprie mascotte che nascevano dai platform? Ecco, Darwin’s Paradox è una via di mezzo moderna tra queste due filosofie.
Il gioco si struttura come un platform bidimensionale molto carino, dove però per superare gli ostacoli non serve semplicemente misurare i salti (spesso, anzi, ci si muove giustamente sott’acqua!), ma bisogna essere agili con delle meccaniche stealth.
Oltretutto, a livello di meccaniche vengono sfruttate molto bene le peculiarità del nostro Darwin, tra l’arrampicarsi ovunque e lo spruzzare l’inchiostro, il che rende il viaggio in Darwin’s Paradox piuttosto unico e ricco di idee.
Migliori impostazioni per Darwin’s Paradox II su Steam Deck
Non fate modifiche: vanno benissimo le impostazioni che trovate nel gioco di default, quindi non dovete preoccuparvi di cambiarle.
Esperienza di gioco
L’esperienza di gioco è buona: il gioco è nitido e, pur non arrivando mai dalle parti dei 60 fps, si mantiene stabilmente tra i 30 e i 45 fps, che per questa tipologia di gioco bidimensionale si prestano molto bene.


I controlli sono ben mappati e agili anche giocando in portatile e, se è vero che alcuni dettagli di tanto in tanto possono essere un po’ piccoli (più che altro per i momenti stealth), lo è anche che Darwin’s Paradox su Steam Deck si gioca con piacere.
Oltretutto, il fatto che salvi spesso ogni volta che superate un ostacolo lo rende ideale da fruire anche “su strada”, dato che non avrete mai paura di chiudere la sessione perdendo qualche progresso.
Difficoltà delle impostazioni
Le impostazioni sono in realtà facilissime, dato che potete anche non toccare nulla e concentrarvi solo sul giocare. Il gioco, infatti, viene avviato con un preset di impostazioni chiamato Steam Deck, che è stato realizzato dagli sviluppatori di Darwin’s Paradox proprio per ottimizzare l’esperienza di gioco sulla macchina di Valve.
In alternativa, dalle opzioni è possibile sbloccare le impostazioni grafiche aggiuntive, in caso vogliate divertirvi a trovarne di diverse – ma è solo a vostra discrezione: di base, il gioco si gioca bene così com’è.
Ne vale la pena?
Assolutamente sì. Non solo perché il gioco è davvero carino ed è una boccata d’acqua fresca (!) per gli amanti delle colorate avventure di una volta, ma anche perché – sebbene non si riesca ad arrivare ai 60 fps che avrebbero fatto piacere – il team di Darwin’s Paradox ha lavorato bene per rendere la sua opera fruibile anche sui PC handheld, a partire da Steam Deck.
Per filosofia di gioco, filosofia e ritmi, è uno di quei titoli che vanno benissimo da giocare sulla macchina di Valve. Un Verificato meritato, stavolta.
Nota a margine: su Steam (e altri store) trovate anche una demo gratis da scaricare, se volete provarlo per vedere come se la cava e di cosa si tratta.

