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Come ogni fine anno, le grandi piattaforme che ospitano i videogiochi, come Steam, permettono di ripercorrere i nostri ultimi dodici mesi videoludici, fornendoci statistiche e curiosità sulle nostre abitudini di gameplay.
Il lato interessante è che lo Steam Replay ha proposto anche i dati medi di tutti gli utenti Steam, svelando quindi quali sono le abitudini globali dei suoi milioni di giocatori. La cosa interessante che emerge? Che, con poca sorpresa, giochiamo soprattutto giochi vecchi più che uscite recenti – sia perché abbiamo tutti un grande backlog, sia perché i giochi tempo dopo il lancio su Steam costano sensibilmente meno.
Le statistiche degli utenti: la mediana su Steam
Andando a visitare il vostro Steam Replay (dovete fare login per vedere i vostri dati), ci sono interessanti dati: emerge che la mediana è che gli utenti giocano 4 titoli all’anno. Questo, chiaramente, include quelli che ne giocano tantissimi e quelli che ne giocano pochissimi.
Inoltre, secondo la mediana, i giocatori sbloccano 11 Achievement in un anno (per darvi un dato dei numeri di giocatori più assidui, io ad esempio nel 2025 ne ho sbloccato circa 200 e non sono una che insegue gli Achievement in modo “innaturale).



Viene anche segnalato che per la mediana gli utenti Steam giocano per 6 giorni consecutivi: significa che, per almeno 6 giorni di fila, in mediana fanno almeno una sessione di gioco, prima che trascorra un gioco senza che giochino a qualcosa.
Il dato però forse più interessante è che tutti gli utenti su in tutto l’anno hanno passato solo il 14% del tempo a giocare titoli del 2025, mentre il resto del tempo è dedicato a titoli dal 2024 in su.
Un dato affine a quelli emersi negli anni precedenti, che conferma come gli utenti in realtà non abbiano tutti necessariamente l’ansia da “gioco appena uscito”, ma si concedano anzi di recuperare con comodo i giochi che gli interessano.
Inoltre, il dato è anche influenzato dai giochi persistenti sempreverdi, a cui gli appassionati storici dedicano tantissime ore: pensate che Counter-Strike 2, DOTA 2 e PUBG sono sempre in cima alle classifiche dei più giocati sulla piattaforma, con picchi che superano anche il milione di giocatori.
Steam non a caso identifica anche i preferiti recenti, ossia giochi usciti tra un anno e sette anni fa, i cosiddetti sempreverdi: dai dati, emerge che gli utenti hanno passato su questi il 44% del tempo di gioco annuale.
Infine, per i giochi classici (identificati come quelli usciti da otto o più anni), si parla del 40% del tempo di gioco di quest’anno di tutti gli utenti.
Quindi, per riassumere le tre categorie identificate da Steam:
- Giochi recenti (usciti nel 2025): 14% del tempo di gioco degli utenti Steam
- Preferiti recenti (usciti tra 1 e 7 anni fa): 44%
- Classici (usciti 8 anni fa e oltre): 40%
VIA | Steam


