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Il motomondiale è in corso con diversi capovolgimenti (proprio nel senso letterale), in una lotta che sta coinvolgendo tantissimi piloti, dall’onnipresente Marc Marquez su Ducati al nostro Marco Bezzecchi su Aprilia. Puntuale come sempre, qualche settimana fa è arrivato così MotoGP 26, il gioco con licenza ufficiale del campionato.
Ma la domanda ora è: com’è giocare MotoGP 26 su Steam Deck?
MotoGP 26 su Steam Deck
Questo articolo è stato realizzato mediante un codice del gioco fornito da Milestone. Grazie!
Cos’è MotoGP 26
Penso che il gioco abbia bisogno di poche presentazioni: si tratta del titolo ufficiale della MotoGP dedicato al campionato 2026, che include le diverse categorie e tutti i piloti/team con licenze.
Tra le novità di questa edizione, c’è la possibilità di selezionare un’esperienza di gioco Arcade (che in realtà secondo me è perfetta per giocare su handheld), che rende la fisica un po’ meno severa, ideale per una piattaforma portatile e un modo di giocare un po’ più “leggero” e passatempo, rispetto ai fasti simulativi.
Sono state anche incluse diverse nuove categorie (come minibike e Motard), ed è stata rivisitata la carriera, che permette di creare il propri pilota personalizzato per portarlo fino alla MotoGP.
Migliori impostazioni per MotoGP 26 su Steam Deck
La soluzione migliore e più immediata è tenere tutte le impostazioni di default: il gioco tiene saldamente i 60 fps (o comunque rimane da quelle parti) e il gioco per la sua stessa natura “corre” velocemente, non permettendo di notare troppo i dettagli grafici bassi.
Se, comunque, volete un po’ di nitidezza in più, consiglio tutto di Default tranne:
Grafica
- Tipo di scaling: AMD FSR 4.0
- Modalità di scaling: Bilanciato
- Frame rate: 60 fps
- Antialiasing: Medio
- Effetti: Medi
- Illuminazione globale: Alta
- Texture: Alte
- Shading: Medio
- Tutto il resto su Basso
In questo modo si perde qualche frame (ma si rimane tra i 40 e i 50 fps circa), ma i piloti e le moto sono definiti in modo più netto e più piacevole. Personalmente, su un gioco di corse però preferisco sempre avvicinarmi il più possibile ai 60 fps.
Esperienza di gioco
Devo dire che, già al primo avvio e con le opzioni di default, MotoGP 26 su Steam Deck si comporta benissimo e merita l’etichetta di Verificato. Al di là dei menù non sempre leggibilissimi per dei testi un po’ piccoli, il gioco di base ha una qualità grafica mirata a tenere i 60 fps (o massimo 55 fps quando proprio scende nei momenti affollati), ed è l’ideale per un gioco di corse.








Chiaramente a 800p e qualità medio/bassa ci sono dei compromessi visivi, soprattutto nelle luci, ma in un gioco che sfreccia ad alta velocità sono risibili, impercettibili, mentre ci si concentra sulla gara e sul tracciato.
Di conseguenza, l’esperienza di gioco è molto buona e si presta molto bene alla fruizione portatile. Come dicevo, secondo me ancora meglio se lo affrontate come un arcade, dato che non so quanto un PC handheld possa essere la piattaforma ideale per gli amanti della simulazione pura – ma questo lo lascio decidere a voi.
I consumi sono sempre sopra i 20W, quindi si parla di qualcosa in più di un paio d’ore di gioco su Steam Deck OLED con una piena carica. Unico neo notato è che, al primo avvio, ho dovuto selezionare manualmente la lingua italiana perché il gioco si era per qualche motivo intestardito con l’inglese.
Difficoltà delle impostazioni
Le impostazioni sono piuttosto accessibili: sia perché se volete potete ignorarle del tutto, dato che il gioco si imposta in modo ideale da solo al primo avvio, sia perché se volete modificarle sono molto facili da sfogliare e non infinite. Inoltre, se apportate una modifica potete farlo anche durante la gara, senza il bisogno di riavviare né la sessione né il gioco per attuarla. Molto bene.
Ne vale la pena?
Se siete amanti della MotoGP e volete portare in borsa i vostri piloti preferiti, per fare una corsa ogni tanto, decisamente sì. MotoGP 26 su Steam Deck si difende molto bene, è fluido e ottimizzato a dovere: il colpo d’occhio non è miracoloso, ma nemmeno così compromesso da far rimpiangere la controparte desktop.
Da capire, come dicevo, se però siete degli amanti della simulazione pura e non della guida arcade (come la sottoscritta): in quel caso, a prescindere da Steam Deck o no, non so quanto una piattaforma portatile sia la casa ideale per un modello di guida affinato al millimetro e che non perdona nessun errore.


