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Ci sono alcuni giochi che adocchi fin dai primi trailer e devo dire che MIO: Memories in Orbit, complice anche la sua splendida direzione artistica, è stato da subito uno di quelli.
L’interessante nuovo metroidvania pubblicato da Focus Entertainment ha tanta personalità e omaggia i grandi classici del genere a cui fa riferimento: ma MIO: Memories in Orbit su Steam Deck è una buona idea o sarebbe meglio lasciar perdere?
In realtà, se la cava molto, molto bene su handheld. E ancora meglio sul display di Steam Deck OLED.
MIO: Memories in Orbit

Steam Deck: verificato
Uscita: 20 gennaio 2026
Genere: metroidvania
Sviluppatore: Douze Dixèmes
Publisher: Focus Entertainment
Questo articolo è realizzato grazie a un codice del gioco fornito dal publisher. Grazie!
Cos’è MIO: Memories in Orbit
Il coraggioso MIO è disperso in un enorme scenario conosciuto come il Vascello: a metà tra futuro ipertecnologico e rovine decadenti, ci troveremo a vestire i suoi panni per esplorare questo mondo e capire come uscirne, tra segreti e un sistema di progressione che rende questo gioco un metroidvania in pienissima regola.
Nel nostro viaggio, cercheremo di svelare i misteri che si sono verificati nel Vascello: perché, ad esempio, i suoi custodi IA non funzionano più? E c’è un modo per uscire vivi da questa astronave che sembra essere stata dimenticata da ogni altro essere vivente che non sia MIO?
Migliori impostazioni per MIO: Memories in Orbit su Steam Deck
Grafica
- Risoluzione: 1280×720
- Qualità: alta
- Schermo intero: sì
- V-Sync: sì
- Limite FPS: 60
Esperienza di gioco
MIO: Memories in Orbit su Steam Deck si gioca benissimo. Il gioco ha performance molto stabili (meglio ancora se bloccate gli fps a 60, in modo che non ci siano oscillazioni tra i 90 e i 70 a seconda delle zone, secondo me) e si adatta benissimo al display di un PC handheld, come potete vedere dalle immagini.




Lavora a 1280×720, quindi manca il supporto agli 800p di Steam Deck, e di conseguenza ai suoi 16:10: significa che ci sono bande nere sopra e sotto l’immagine, ma non sono fastidiose.
Tra l’altro, segnalo che è anche presenta tra le opzioni la possibilità di ingrandire i testi, molto comoda se come me vi affaticate in caso di testi piccoli – che a volte sono presenti nelle indicazioni su porte chiuse o dialoghi in cui vi imbatterete nel gioco.
Per quanto riguarda l’autonomia, è buona: il gioco non consuma tanto e potete stare comodamente sopra le tre ore, anche nelle fasi più vive (come i combattimenti) senza dovervi preoccupare di surriscaldamenti o ventole che si allarmano.
L’esperienza di gioco, quindi, nel complesso è molto molto buona su handheld: i controlli sono precisi, non si ha la sensazione di giocare con dei compromessi significativi e la componente tecnica è bene ottimizzata su Steam Deck.
Difficoltà delle impostazioni
Le impostazioni sono facilissime: già lasciando quelle di default, si gioca molto bene e senza difficoltà. Dal momento che non c’è il supporto per i 1280×800, non dovete nemmeno toccare la risoluzione.
L’unica modifica che potreste voler fare è quella con il limite al frame rate: tenendolo sbloccato il gioco raggiunge anche i 90 fps, ma ci sono momenti in cui scende a 70. Ho trovato un equilibrio migliore bloccandolo direttamente a 60, in modo tale che rimanga rocciosamente stabile.
Dato che i consumi sono irrisori, potete anche valutare, con il frame rate bloccato, di impostare dai menù di Steam Deck un limite ai watt per ridurre l’uso della batteria: il gioco manterrà i 60 fps anche se scalate a intorno ai 12-13W (ma potete sperimentare anche con meno) – e così risparmierete qualcosina sui consumi.
Ne vale la pena?
Senza girarci troppo interno, MIO: Memories in Orbit su Steam Deck è uno di quei giochi che sembrano costruiti specificamente per essere vissuti in handheld. Uno di quelli che si sposano benissimo alla fruizione portatile e che non sono “soffocati” se li esperite su schermi più piccoli rispetto a monitor o televisori abituali. Peccato giusto che manchi il supporto ai 16:10 e ci si accontenti delle bande nere sopra e sotto, ma poco male.
Quindi sì, considerando la sua fruizione nel complesso ottima su Deck, vale assolutamente la pena giocarlo anche in portatile e parliamo di un Verificato meritato: installate il gioco, giocate e non preoccupatevi di nient’altro.

