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Clair Obscur: Expedition 33 è una delle cose più belle successe agli amanti dei giochi di ruolo a turni negli ultimi anni.
Dopo la bellezza di Metaphor: ReFantazio nel 2024, il team francese di Sandfall Interactive, ispirandosi agli anni d’oro di Final Fantasy, ha dato i natali a un gioco di ruolo a turni che svecchia la sua natura senza tradirla, mettendo al centro della scena anche un comparto narrativo struggente e una colonna sonora maestosa.
Ma tutta queste bellezza, creata con un amore evidente e accecante per i classici del genere, si può vivere anche su Steam Deck? In realtà sì, ma servono degli accorgimenti di importanza vitale. E con alcune consapevolezze che vediamo insieme in questo articolo.
Nota: l’articolo è uscito originariamente a maggio 2025, ma è stato aggiornato a gennaio 2026 in seguito all’aggiornamento che ha reso il gioco Verificato per Steam Deck.
Clair Obscur: Expedition 33

Steam Deck: verificato
Uscita: 24 aprile 2025
Genere: gioco di ruolo
Sviluppatore: Sandfall Interactive
Publisher: Kepler Interactive
Cos’è Clair Obscur: Expedition 33
Nato da un team di sviluppatori innamorati dei classici di Final Fantasy – dei loro turni, delle loro atmosfere, della narrativa con personaggi che non ti dimentichi più – Clair Obscur: Expedition 33 è un gioco di ruolo a turni che ne ammoderna la formula senza tradirla.
Mescola così le meccaniche classiche ad alcune in tempo reale, come la schivata e la parata perfetta che dà vita al contrattacco – ma non solo: l’esplorazione è anche scandita da alcune logiche da soulslike, con le bandiere che fanno da save point, da punti di level up e da punti di ristoro, che però fanno ricomparire i nemici una volta riposato al checkpoint.
La vicenda ci trasporta a Lumiére, una sorta di reimmaginazione di Parigi, dove la vita è così fragile che sembra quasi normale morire giovanissimi: ogni anno, un’entità conosciuta come la pittrice scrive nel cielo un numero decrescente – e tutte le persone che hanno quell’età scompaiono all’istante.
Il nostro protagonista Gustave decide, con un gruppo di (quasi) coetanei, di partire per cercare di fermare una volta per sempre l’operato della Pittrice e provare a restituire una prospettiva di vita alle persone di Lumiére, che muoiono sempre più giovani.
La sua è la Spedizione 33. E nessuno delle precedenti è mai tornato indietro, mentre la Pittrice è sempre lì…
Migliori impostazioni per Clair Obscur: Expedition 33 su Steam Deck
La mia Steam Deck, dalla schermata Prestazioni, ha FSR abilitato con nitidezza 3.
Se non sbloccate le impostazioni (gioco verificato, dicembre 2025)
Con l’update del gioco uscito a dicembre, Clair Obscur su Steam Deck è diventato Verificato: ci sono quindi più opzioni grafiche accessibili già di base, ma non mi sento di consigliarvi quelle di default, perché i compromessi tecnici dal punto di vista del dettaglio grafico sono troppo evidenti.
Raccomando invece queste.
Generale
- Sottotitoli: attiva
- Dimensione: grande
Grafica
- Tipo di scaling: TSR
- Modalità di scaling: media
- V-Sync: disattiva
- Sfocatura dei movimenti: disattiva
- Grana delle pellicola: disattiva
- Aberrazione cromatica: attiva
- Vignettatura: attiva
Accessibilità:
- Dimensione HUD: 110%
Le immagini che seguono nella galleria qui sotto provengono tutte dal gioco post-patch di dicembre.





Se sbloccate le impostazioni (vecchio metodo)
Una cosa che potete comunque pensare di fare, è sbloccare tutte le impostazioni grafiche di Clair Obscur: Expedition 33 su Steam Deck, che sono altrimenti impossibili da modificare. Vi ho mostrato come fare in questa guida.
Se sbloccate le impostazioni grafiche, quelle che vi raccomando sono queste.
Generale
- Preset rapido: media (o bassa)
- Tipo di scaling: TSR
- Modalità di scaling: Media
- Risoluzione: 75%
- FPS massimi: 30 fps (potete provare a lasciare senza limiti)
- V-Sync: disattivata
- Modalità: schermo intero
- RIsoluzione: 1280×800
Immagine
- Gamma: 1
- Contrasto: 1
- Luminosità: 1
Post-processing
- Sfocatura dei movimenti: disattivata
- Grana della pellicola: disattivata
- Aberrazione cromatica: disattivata
- Vignettatura: attiva
Rendering
- Anti-aliasing: media
- Ombre: media
- Illuminazione generale: media
- Riflessi: media
- Post-processing: media
- Texture: media
- Effetti visivi: media
- Natura: media
- Ombreggiatura: media
Esperienza di gioco
Le immagini in questa sezione riguardano il gioco pre-patchdi dicembre.
Lasciando le impostazioni di gioco di default, senza sbloccarle, Clair Obscur: Expedition 33 su Steam Deck riesce a mantenere un frame rate sempre dalle parti dei 45 fps, ma con un compromesso grafico che penalizza troppo pesantemente la meravigliosa direzione artistica. Il discorso rimane valido anche ora che il gioco è Verificato: è fluido e stabile, ma lasciando tutto di Default il compromesso grafico è davvero tangibile, forse troppo, soprattutto nella mappa del mondo e nei momenti con le cut-scene.
Per questo, molto meglio sbloccare il gioco e passare alle impostazioni personalizzate, trovando la soluzione ideale per voi. Con quelle che ho segnalato, il gioco riesce a mantenersi un po’ più coerente negli effetti di luce (spesso le texture dei capelli dei personaggi saltellano un po’ su Deck, e lo fanno tanto con il gioco in default) e l’immagine è molto più nitida, anche se il frame rate oscilla molto di più.



Se questo in realtà non è un grosso problema nell’esplorazione, potrebbe essere un po’ più problematico per le parate e le schivate in tempo reale nelle battaglie, quindi badate a non sacrificare troppo. Con le impostazioni che segnalo, sto giocando rimanendo sempre intorno ai 30 fps o poco sopra, con una stabilità dignitosa anche nella world map – che invece a ridosso del lancio era molto più problematica.
Nel complesso, quindi, l’esperienza di gioco è giocabile e sì, si può considerare verificata perché non ci sono problemi tangibili: sono solo i compromessi a essere molto, molto evidenti.






Pur essendo un gioco di ruolo a turni, il gioco salva molto spesso e questo è perfetto per una fruizione portatile.
Anche i controlli sono ben distribuiti e non difficoltosi, mentre sono presenti alcuni testi molto piccoli, che risultano tali anche se ingrandite al massimo il font dalle opzioni – principalmente nei menù dove si assegnano le abilità ai protagonisti.
Difficoltà delle impostazioni
Le impostazioni non sono difficili: sono presenti i preset che vi danno una grossa mano a impostare rapidamente il gioco come desiderate, e che potete poi andare a modificare cambiando il livello di dettaglio dei singoli aspetti. In molti casi il gioco se la cava bene su Media, mentre quando ci sono difficoltà (soprattutto nella world map) si può scalare su Bassa.
La parte complicata, come di consueto, è soprattutto trovare un equilibrio che vi soddisfi. Per un RPG a turni trovo che rimanere intorno ai 30 fps per me sia soddisfacente a fronte del livello di dettaglio che così si raggiunge, ma per altri potrebbe non essere altrettanto, anche perché nelle sfide proibitive, dove dovete parare e fare tanto parry, la fluidità è fondamentale.
Ottima l’introduzione della possibilità di ingrandire l’interfaccia, che era minuscola su PC handheld: potete accrescerla fino al 120% (si imposta così di default su Steam Deck) per poter finalmente leggere bene anche le impostazioni dei Lumina e delle abilità dei personaggi.
Ne vale la pena?
La risposta non è semplice: Clair Obscur: Expedition 33 è un gioco che fa della messa in scena, della sua direzione artistica e della sua atmosfera una ragion d’essere, una cifra stilistica unica.
È inevitabile che questo su Steam Deck ne esca un po’ penalizzato, anche ora che il gioco è Verificato, ma devo dire che, sbloccando le impostazioni, il risultato che si ottiene è assolutamente fruibile, molto migliore di quello di Default. Pieno di compromessi rispetto alla controparte desktop, saltellante nel frame rate, ma fruibile se non avete altre piattaforme su cui farlo. Le immagini allegate a questo articolo possono darvi una buona idea di quello che sarà ciò che vedrete su schermo.
Diciamo che non sarebbe la mia prima scelta, ma se volete giocarci potete farlo senza imprecazioni e senza rimanere piantati da qualche parte. Ci saranno meno effetti, luci meno suggestive, ma vi godrete comunque un combat system maiuscolo, dei personaggi che vi ruberanno cuore e anima e una colonna sonora che vi rimanderà all’età dell’oro di Final Fantasy.
La risposta, quindi, è complicata: ne vale la pena se è l’unico modo che avete per giocare Clair Obscur. Se avete altre piattaforme, potete valutare quelle per un’atmosfera un po’ più vicina a così come l’avevano pitturata gli autori. L’importante, se amate i giochi di ruolo a turni e i Final Fantasy dei bei tempi, è che ci giochiate.

