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Ci sono voluti addirittura diciotto anni, come raccontavo su Multiplayer.it, per liberare Metal Gear Solid 4 dalla prigione di PS3. Oggi, però, finalmente l’ultimo viaggio di Solid Snake arriva sulle piattaforme da gioco moderne – incluso il PC e, di conseguenza, quelli handheld.
La domanda, allora, si pone da sé: com’è oggi giocare Metal Gear Solid Master Collection Vol 2 su Steam Deck?
Metal Gear Solid Master Collection Vol 2 su Steam Deck
Cos’è Metal Gear Solid Master Collection Vol 2
Dopo il Volume 1 uscito ormai tre anni, Metal Gear Solid Master Collection Vol 2 è un cofanetto che completa la raccolta e la conservazione di tutti i capitoli principali della saga di Kojima Productions e Konami.
All’interno di questo cofanetto di rimasterizzazioni (non sono remake, attenzione!) si trovano Metal Gear Solid 4 (2008), Metal Gear Solid: Peace Walker (2010) e alcuni piccoli e graditi extra, come Metal Gear: Ghost Babel (2000) per GameBoy.
Nel caso di MGS4, oggi arriva fino a 2160p a 60 fps, più nitido che mai; Peace Walker è stato dotato di due nuove modalità grafiche che lo rendono più cristallino da vedere (contando che uscì su PSP), mentre Ghost Babel gode di diversi filtri (come la gestione delle proporzioni o l’aggiunta delle scanline) per il retrogaming che arricchiscono un po’ l’estetica dell’esperienza.
Migliori impostazioni per Metal Gear Solid Master Collection Vol 2 su Steam Deck
Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots
Dal menù delle opzioni in-game selezionare:
- 1280 x 800
- Limiteframe: 60 fps
- Qualità: ultra
Metal Gear Solid: Peace Walker
- Selezionare Modalità alt. risoluzione o modalità calibrata dalle opzioni nel launcher di avvio.
Esperienza di gioco
L’esperienza è ottima in tutti i casi.
Per quanto riguarda Metal Gear Solid 4, il gioco tiene 60 fps granitici per tutto il tempo (anzi, ne terrebbe di più, ma sulla versione PC c’è il cap imposto a 60), con la sola eccezione di alcuni momenti nell’Atto 3 e di quelli più movimentati, con tanti nemici, nell’Atto 4. Nessun singhiozzo che comprometta l’esperienza, però, e tutto il resto è assolutamente godibile: Guns of the Patriots si gioca benissimo.


Peace Walker va perfino meglio, essendo nato proprio per le portatili: i suoi 60 fps non hanno mai un’esitazione in-game e devo dire che la modalità Alta Risoluzione (che migliora la nitidezza sia del gameplay che dei filmati) non mi ha dato nessun problema, nonostante Konami ne segnalasse la possibilità. Oltretutto, la struttura del gioco, essendo nata su PSP, è perfetta per la fruizione su Steam Deck.
Ghost Babel, a sua volta, è ideale da vivere in portatile: è stato tradotto in italiano, gira benissimo e vi divertirà molto se amate i classici.
Difficoltà delle impostazioni
Nessuna difficoltà: quelle di default vanno già benissimo, perché anche MGS4 si imposta da solo a Ultra all’avvio. L’unica difficoltà sta in Peace Walker, ma si tratta solo di una scomodità: se volete cambiare modalità grafica, dovete chiudere il gioco e farlo dal launcher, non è possibile farlo in tempo reale.
Ne vale la pena?
Assolutamente sì. Anzi, devo dire che fa proprio un certo effetto, emotivamente parlando, vivere questi classici su una piattaforma che ti metti nello zaino come un PC handheld.
Metal Gear Solid Master Collection Vol 2 su Steam Deck non richiede compromessi, non vi fa rinunciare a nessun tipo di dettaglio: si gioca benissimo e con piacere. Ottimo lavoro di Konami, che ha imparato tantissimo dalle ingenuità tecniche che invece avevano afflitto il Volume 1 al lancio di tre anni fa.

